Sabelo Mlangeni - I have stopped time
ADA dal 23/01/2026 al 23/02/2026
«Quando si cattura un momento con la macchina fotografica, qualcosa che fino a quell’istante era invisibile, emerge improvvisamente. È lì davanti ai tuoi occhi, ma allo stesso tempo non lo è. Che cosa significa dunque, per un fotografo, catturare un’immagine di questo tipo e portarla con sé? Significa custodire un’immagine che non si aspettava di essere vista, perché non nasce dallo sguardo, bensì dall’obiettivo fotografico. Queste immagini rispondevano alla mia presenza in quel luogo.»
Sabelo Mlangeni, in conversazione con Francesca de’ Medici, Johannesburg 2025
Sabelo Mlangeni (Driefontein, Mpumalanga, ZA, 1980) vive e lavora a Johannesburg. Si è laureato presso il Market Photo Workshop, Johannesburg nel 2004. dettagli
Sabelo Mlangeni
Mostre Fotografi
28/02/2026 - 17/04/2026
Il popolo lucano di Carlo Levi - Domenico Notarangelo
L’esposizione propone un percorso visivo e culturale che intreccia l’opera e il pensiero di Carlo Levi con lo sguardo fotografico di Domenico Notarangelo, restituendo la profondità umana, sociale e simbolica della Lucania e del mondo contadino del secondo Novecento. La mostra è incentrata sul rapporto personale, culturale, politico e umano che lo stesso Domenico Notarangelo ebbe con Carlo Levi nel quindicennio 1960-1975, culminato nell’organizzazione dei funerali svoltisi ad Aliano, dove Carlo Levi era stato confinato nel 1935/36. “Il progetto riflette ‘sull’ascolto’ di Carlo Levi come modo di abitare il mondo unendo passato e presente nella scrittura e nella pittura, dichiarano i curatori Giuseppe Decio Notarangelo, Antonio Notarangelo e Stefano Di Tommaso, visione che trova una naturale prosecuzione nelle fotografie di Domenico Notarangelo, che documentano Levi, la Lucania e il popolo lucano con uno sguardo capace di coglierne la dignità, la memoria e una verità umana ormai distante, ma ancora intensamente viva, attuale”. dettagli
Domenico Notarangelo 
25/02/2026 - 04/05/2026
Nicole Gravier - Fotoromanzo
Fotoromanzo, la prima mostra italiana dedicata all’artista e fotografa francese Nicole Gravier e in particolare alla sua emblematica serie Mythes & Clichés (1976-1980), che rivela l’audace universo di una pioniera del détournement visivo. Nicole Gravier utilizza la fotografia per analizzare e decostruire gli stereotipi della comunicazione mediatica. Nella serie Mythes & Clichés decide di usarne i codici – pose drammatiche, sequenze narrative, cliché stereotipati – per meglio decostruirli. Cabine per fototessere, cartoline, materiale visivo preesistente: tutto diventa utile a smontare i luoghi comuni, decostruire le narrazioni semplicistiche e mettere a nudo i meccanismi che danno forma al nostro sguardo. dettagli
25/02/2026 - 25/05/2026
Agnès Varda - Qui e là, tra Parigi e Roma
La mostra a Villa Medici mette in dialogo l’opera della fotografa con quella della cineasta attraverso un insieme di 130 stampe originali, estratti di film, pubblicazioni, documenti, manifesti, fotografie di scena e oggetti appartenuti all’artista. Ideata dal musée Carnavalet – Histoire de Paris e a cura di Anne de Mondenard e di Paris Musées, è stata presentata a Parigi dal 9 aprile al 24 agosto 2025. L’esposizione è il frutto di un lavoro di ricerca durato oltre due anni e si basa sul fondo fotografico di Agnès Varda, nonché sugli archivi di Ciné-Tamaris, la società di produzione da lei fondata, oggi diretta dai figli Rosalie Varda e Mathieu Demy. Il percorso traccia gli esordi di Agnès Varda come fotografa e il suo insediamento all’inizio degli anni cinquanta nel cortile-atelier di rue Daguerre, trasformato in studio di posa, laboratorio fotografico e sede della sua prima mostra nel 1954. Quel cortile, condiviso più tardi con il suo compagno, il regista Jacques Demy, diventa il cuore pulsante del suo universo. Fotografie ed estratti di film mettono in risalto lo sguardo anticonvenzionale, venato di umorismo e di singolarità, che l’artista rivolge alle strade della capitale e ai suoi abitanti. Attraverso opere come Cléo de 5 à 7 (1962) o Daguerréotypes (1975), la mostra evidenzia in particolare la sua attenzione costante per le donne e per le vite marginali. dettagli
Agnès Varda 
19/02/2026 - 29/04/2026
Giuseppe Pietroniro - La Misura invisibile
La serie di lavori su carta presentati in mostra nasce da un’osservazione della pratica fotografica di Giacomelli, in particolare delle sue immagini di paesaggio, in cui linee geometriche – campi arati, tronchi d’albero, vedute aeree – strutturano lo spazio. Fin dall'inizio della sua ricerca artistica, Pietroniro ha esplorato il concetto di spazio, sia fisico che esistenziale, attraverso installazioni, sculture e opere bidimensionali che sfidano la percezione della realtà. dettagli
Giuseppe Pietroniro 
18/02/2026 - 18/04/2026
Martina Zanin: Every Caress, a Blow
Il lavoro di Martina Zanin, profondamente radicato nella dimensione autobiografica, indaga dinamiche relazionali complesse attraversate da assenza, memoria, trauma, tensione e potere. Con l’uso di media differenti — dalla fotografia alla scultura, fino all’installazione — l’artista esplora la sottile soglia tra protezione e controllo, ponendo al centro il tema della vulnerabilità. La sua ricerca comprende inoltre il rapporto tra umano e animale, attivando metafore e parallelismi. EVERY CARESS, A BLOW invita a sostare in quel confine di tensione tra cura e controllo, affetto e potere, eredità e possesso. La mostra esplora come il corpo e l’identità prendano forma attraverso relazioni di potere e di dominio affettive, che legano il soggetto a chi lo protegge. dettagli
Martina Zanin 
13/02/2026 - 13/03/2026
Sementeryo
Dopo il successo al Fotografia Calabria Festival 2025, Melissa Peritore presenta il proprio progetto fotografico a Roma. Il lavoro della fotografa italo-filippina con base a Vienna, esplora la realtà dei cimiteri delle metropoli filippine narrando visivamente il caso del Manila North e South Cemetery. «Il progetto fotografico “Sementeryo” rivela una profonda intersezione tra vita e morte nello scenario evocativo di due cimiteri di Metro Manila (Filippine): il Manila North e South Cemetery. Le fotografie di Melissa Peritore invitano a considerare il cimitero non solo come un luogo di lutto, ma anche come una testimonianza di resilienza e adattamento. dettagli
12/02/2026 - 28/02/2026
A distanza Leica - Stefano Mirabella
La mostra di Stefano Mirabella trasforma le città in mappe emotive: con Leica Q e 28mm, uno sguardo vicino, ironico, mai invadente. “A distanza Leica” è una misura di prossimità che diventa anche una precisa scelta narrativa. È lo spazio minimo che separa fotografo e soggetto, e che si traduce in quel giusto intervallo per essere dentro la scena ma senza dominarla. In occasione dei suoi dieci anni con la Leica Q, Stefano Mirabella compone un racconto visivo fatto di quella poesia urbana che circonda tutti, ma che solo in pochi riescono a cogliere con ironia e precisione. E lo fa scegliendo il 28mm, non solo come una specifica tecnica, ma come una vera e propria dichiarazione di poetica: stare vicino, senza invadere. Essere dentro ma senza sopraffare questi contesti di città, fatte di volti, di rituali e di attese. dettagli
31/01/2026 - 26/04/2026
Franco Battiato. Un’altra vita
Una mostra-evento che celebra, a cinque anni dalla scomparsa, il genio umano e musicale di un artista senza eguali nella storia della musica italiana. Un’esperienza che va oltre la musica e oltre il tempo, per raccontare un artista totale: cantautore, musicista, poeta, filosofo, intellettuale. Ogni sfaccettatura del talento di Franco Battiato risuona lungo il percorso espositivo, restituendo la forza di una visione che ha attraversato generi, linguaggi e decenni. In uno spazio centrale dedicato all’ascolto, ci immergiamo in un’esperienza sonora che diventa il cuore del racconto. Da qui, il percorso si espande: copertine di album, poster storici, fotografie e cimeli rari raccontano la complessità di un artista che ha rivoluzionato la canzone italiana. dettagli
26/11/2025 - 08/03/2026
Elisabetta Catalano - Obiettivo sugli artisti
L’evoluzione del percorso della fotografa in relazione al rapporto con i musei: dalla committenza all’acquisizione fino alla costruzione di nuovi percorsi di ricerca. Il focus è l’occasione per valorizzare il corpus di fotografie di Elisabetta Catalano acquisito grazie ai fondi provenienti dal Bando Strategia Fotografia 2023, nonché opportunità di un omaggio al lavoro di Elisabetta Catalano in coincidenza del decennale dalla sua scomparsa nel 2015. dettagli
Elisabetta Catalano 
30/01/2026 - 29/06/2026
Irving Penn - Fotografie 1939 – 2007
Il nuovo Centro della Fotografia aperto nel Padiglione 9D del Mattatoio inaugura la stagione con la mostra : Irving Penn (1917-2009) ha segnato con il suo stile l’immagine della moda, del ritratto e dello still life del nostro tempo. Molte delle sue opere sono diventate vere icone nella storia della fotografia, caratterizzate tutte da un’eleganza squisita, un’attenzione meticolosa ai dettagli, una qualità di stampa unica. La Maison Européenne de la Photographie (MEP) di Parigi custodisce una delle collezioni più grandi e complete dell’opera di Irving Penn, presentata ora in questa mostra unica e straordinaria. dettagli
Irving Penn 
30/01/2026 - 29/06/2026
Silvia Camporesi - C’è un tempo e un luogo
Nelle fotografie di Silvia Camporesi i luoghi rivestono un indubbio ruolo da protagonisti: luoghi veri, falsi, modificati, inventati, vissuti, stravolti o, invece, solo trovati; luoghi stranianti che galleggiano dentro ad atmosfere temporali sospese, che nascondono misteri e narrazioni segrete. Ma questi luoghi, queste fotografie, sono il punto d’arrivo, l’esito oggettuale, di qualcosa di molto più importante e fondante il suo lavoro di artista. Che è il percorso, l’esperienza, il viaggio attraverso e insieme allo spazio e al tempo della ricerca e del progetto. Dentro quell’eterna sfida alle certezze che la fotografia incarna: il suo essere perennemente in bilico, da sempre e per sempre, lungo tanti confini e tante identità. dettagli
Silvia Camporesi
Centro Della Fotografia Roma 
24/01/2026 - 28/02/2026
Studio KENE, “KENE mette radici”
Studio KENE, ideato dal fotografo ivoriano Mohamed Keita, è un laboratorio permanente di fotografia nato a Bamako nel 2017 e dal 2022 attivo anche a Roma, nel quartiere Esquilino. Esprime la sua identità come luogo di condivisione, relazione e crescita. KENE mette radici racconta il legame con il territorio attraverso i lavori degli allievi e un mosaico fotografico partecipato, realizzato con i ritratti Polaroid dei visitatori. dettagli
Studio KENE - Museo Macro 
15/01/2026 - 22/05/2026
Cati Bestard Rotger - To Avoid An Infinite Loop
Reception Rome è lieta di presentare To Avoid an Infinite Loop di Cati Bestard Rotger, una mostra che indaga la ripetizione non come errore, ma come metodo, e la fotografia non come rappresentazione, bensì come processo. Si tratta della prima mostra personale dell’artista in Italia e rappresenta il fulcro della programmazione della galleria dall’inverno fino alla primavera inoltrata. In linea con l’approccio della galleria, la mostra si sviluppa in tre atti, tra loro interconnessi ma distinti, attraverso i quali Bestard Rotger esplora, mediante una molteplicità di lavori multimediali, il tema della ripetizione e del riuso di idee, immagini e, inevitabilmente, materiali. dettagli
Cati Bestard Rotger 
18/12/2025 - 15/03/2026
Omaggio a Robert Redford. Moda Musica e Film
La mostra è collegata alla rassegna cinematografica a cura di Raffaele Simongini, storico del cinema e docente all’Accademia di Belle Arti Statale di Napoli e alla RUFA- Rome University of Fine Arts. La Mostra coniuga le arti visive con quelle performative, a sottolineare la centralità del cinema e il suo essere incubatore di tendenze, comportamenti e stili di vita. Robert Redford, di recente scomparso, icona del cinema degli anni 70, spirito libero, anticonformista e critico, interprete di film memorabili che hanno forgiato il gusto ma anche il modo di essere e di pensare di quegli anni, ne è la prova. dettagli
Mostra permanente
Giuseppe Casetti Splendori e Miserie dell’arredamento
297 fotografie dello schermo scattate da Giuseppe Casetti nel corso dei collegamenti da casa di esperti, giornalisti, virologi, direttori d’orchestra, regine… che hanno popolato la televisione durante il #lockdown per il #covid19 dettagli
Mostre Fotografiche
Appia Antica - Antiquarium di Lucrezia Romana
27/02/2026 - 31/05/2026
I paesaggi dell’Appia tra Melfi e Venosa
Accademia d'Ungheria - palazzo Falconieri
20/02/2026 - 28/02/2026
L’Esperimento Come Unica Costante Mostra Pop-up
Accademia d'Ungheria - palazzo Falconieri
27/11/2025 - 28/02/2026
Grandi Maestri della Fotografia - Moholy - Nagy László
30/01/2026 - 29/06/2026
Corpi Reali, Corpi Immaginati Identità, Appartenenza, Costruzione di Senso
Forough Alaei
Kensuke Koike
Alix Marie
Centro Della Fotografia Roma
Museo di Roma - Palazzo Braschi
17/01/2026 - 28/02/2026
Beyond Heritage. Un percorso fotografico tra arte e scienza
Mostra permanente
Le fotografie di Mario Carbone ed Emilio Gentilini
#ilmuseoincasa - Scatti dal museo di Roma in Trastevere