À Rome la nuit. Hervé Gloaguen
Museo di Roma In Trastevere dal 25/03/2026 al 06/09/2026
Nel 1974, Hervé Gloaguen, membro della prestigiosa agenzia fotografica Viva, è uno dei rari fotografi francesi a esprimersi a colori, mentre la maggior parte dei suoi colleghi utilizza il bianco e nero nella tradizione degli umanisti, cioè i fotografi che pongono al centro delle proprie ricerche l'essere umano inserito nei suoi vari contesti sociali. Durante un viaggio in Italia, che percorre da nord a sud con sua moglie e la loro bambina di pochi mesi, fa tappa a Roma e parcheggia il suo pulmino Volkswagen nel camping a Monte Antenne, da dove domina la città. Cercando di essere sempre il più vicino possibile al suo soggetto, cattura le immagini dei giovani intorno alle fontane, nelle terrazze dei caffè e nei ristoranti, mostrando angoli esclusivi della città eterna. Immediatamente ha l’intuizione di dover cogliere i misteri della vita notturna e delle sue luci. Il nucleo sul quale si fonda la mostra sono 68 fotografie a colori, scattate in diversi viaggi tra il 1975 e il 1995. dettagli
Mostre Fotografi
24/06/2026 - 29/12/2026
Flavia Rossi. Ànemos
Dopo le lodi all’Altissimo e alla volta celeste, la prima dedica terrena nel Cantico delle Creature è a Frate Vento. Non viene descritto come un modesto evento meteorologico; San Francesco lo riconosce invece come il principio del sostentamento di ogni essere terreno. Il vento è respiro, è il soffio che trasporta l’aria, che muove le nubi e incalza le stagioni. Evocando l'antica etimologia greca che lega il soffio all’anima, Francesco celebra questa potenza invisibile come la vera forza vitale della natura.
Il vento rappresenta una sfida in fotografia poiché non possiede una forma propria. Può tuttavia rivelarsi attraverso i suoi effetti, per una relazione o una reazione alla materia. In questa sequenza di cinque scatti, acqua e vento si fondono in un rapporto simbiotico: l’acqua offre al vento un corpo e una forma e il vento in cambio li trasforma, animandoli di infiniti movimenti. dettagli
Flavia Rossi 
10/06/2026 - 13/09/2026
New York di Matilde Damele
Come un’osservatrice silenziosa immersa nel fluire incessante di New York, da Brooklyn al West Side fino al Bronx, la fotografa sceglie di rallentare, di cercare l’attimo sospeso in cui l’umanità si rivela nella sua fragilità. Con la sua Leica M6 analogica, costruisce una relazione intima con la città, in un dialogo che richiama la poetica in bianco e nero di autori come Garry Winogrand o Helen Levitt, ma riletto attraverso una sensibilità profondamente personale, segnata dall’esperienza dello sradicamento. I quindici anni trascorsi a New York lasciano emergere una narrazione fatta di solitudini, attese e gesti minimi. Ogni scatto, pur radicato nella contemporaneità, sembra eludere il tempo storico, preservando una sensazione quasi sospesa che restituisce la città come luogo mentale. Le immagini di Damele non documentano New York: la attraversano, la respirano, la trasformano in metafora di un viaggio interiore. dettagli
Matilde Damele 
18/03/2026 - 04/10/2026
Lungo le Strade Blu - Francesco Conversano
Il viaggio lungo le “strade blu” è un viaggio di scoperta, di conoscenza e di rivelazioni, un viaggio geografico e antropologico, un viaggio nel meraviglioso quotidiano e nell’immaginario collettivo di un Paese complesso che a volte sembra fermo nelle mitologie e negli stereotipi e che intreccia la vita delle persone e gli avvenimenti storici. Europa, Asia e America sono stati raccontati nei momenti di trasformazione sociale attraversando macrocosmi e microcosmi, villaggi e megalopoli, paesaggi geografici e umani fatti di scambi, relazioni e solitudine. Lo scatto ferma l’attimo delle connessioni tra l’uomo e il paesaggio, l’umano e ciò che lo circonda, nutrendosi della potenza della memoria e dell’incanto della poesia. Questo modo di interpretare il cinema del reale che segue una visione di tipo antropologico, si intreccia con il cinema della memoria e il cinema di poesia, grazie all’esplorazione degli infiniti spazi e dei territori compresi tra la realtà e immaginario. dettagli
29/05/2026 - 04/10/2026
Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza
In esposizione una selezione di circa 200 fotografie, che esplorano il concetto di bellezza come perfezione assoluta e rigore formale. Robert Mapplethorpe (New York,1946-1989) non fotografa soggetti, ma scolpisce lo spazio attraverso l’obiettivo della sua Hasselblad, conferendo ad ogni scatto un’aura di assoluta classicità, con visione geometrica e ricerca della perfezione. La mostra, che si distingue per una serie di contenuti inediti, si concentra sulla ricerca della forma pura, dove il corpo umano, i volti e le nature morte vengono trattati con la stessa maniacale attenzione alla luce e alle geometrie. dettagli
Robert Mapplethorpe 
29/05/2026 - 27/09/2026
Ramak Fazel’s Milan Unit 1994-2009
Anni di immagini, appunti e materiali raccontano dall’interno la Milano del design e il passaggio dalla fotografia analogica a quella digitale. Milan Unit è un’opera-archivio che riunisce l’intera produzione fotografica e documentaria di Ramak Fazel tra il 1994 e il 2009, durante e oltre gli anni trascorsi nella scena del design e dell’architettura italiana. dettagli
29/04/2026 - 12/09/2026
Francesca Woodman - Lately I Find a Sliver of Mirror Is Simply to Slice an Eyelid
Raffigurando il proprio corpo e quello di altre modelle in ambienti naturali ed interni trasandati, Woodman utilizza la composizione e la mise-en-scène per trasmettere un senso di mistero e di teatralità. Destrutturando il confine tra il corpo, oggetti e ambienti, le sue fotografie mettono in scena sia l’affermazione del sé che temi di dissociazione. Nelle sue fotografie appaiono figure nude, vestite o velate; esposte o parzialmente nascoste; accompagnate da oggetti di uso quotidiano – uova, guanti, maschere, conchiglie, tazze da tè, frutta e pesce – che suggeriscono significati simbolici. Queste opere rivelano un’artista creativamente sicura di sé, giocosamente esplorativa e affascinata dall’uso rivoluzionario che i surrealisti facevano dell’allegoria, del linguaggio e degli oggetti comuni per esprimere il meraviglioso ed il misterioso. dettagli
29/04/2026 - 30/08/2026
Amelia Rosselli, un canto nel suo spazio
Amelia Rosselli (Parigi, 28 marzo 1930 – Roma, 11 febbraio 1996) occupa una posizione irriducibile nel panorama della poesia italiana del Novecento. La sua biografia attraversa confini geografici e linguistici, intrecciando culture diverse e una formazione musicale rigorosa, maturata nel contesto dell’avanguardia europea del secondo dopoguerra. Questa pluralità di origini e di strumenti espressivi si riflette in una scrittura che non si lascia ricondurre a un'unica tradizione, ma la attraversa e la mette in crisi. La sua opera poetica viene qui presentata attraverso la sua voce - una voce che porta i segni di più lingue e di più mondi, in cui l'accento straniero, la tensione musicale e la precisione ritmica si fondono in una dizione singolare, immediatamente riconoscibile. dettagli
Mostra permanente
Giuseppe Casetti Splendori e Miserie dell’arredamento
297 fotografie dello schermo scattate da Giuseppe Casetti nel corso dei collegamenti da casa di esperti, giornalisti, virologi, direttori d’orchestra, regine… che hanno popolato la televisione durante il #lockdown per il #covid19 dettagli
Mostre Fotografiche
Accademia d'Ungheria - palazzo Falconieri
11/06/2026 - 22/09/2026
Sulla via della luce - una mostra fotografica per l'inclusione sociale
Mostra permanente
Le fotografie di Mario Carbone ed Emilio Gentilini
#ilmuseoincasa - Scatti dal museo di Roma in Trastevere