ROMArtguide.it MOSTRE / EVENTI: Arte Contemporanea

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mostra Gnam	Drawings. Writings. Thoughts. Notes

Drawings. Writings. Thoughts. Notes.

Qualche giorno fa abbiamo chiesto all’ex-designer di disegnare una nuova mappa per il museo. Nessuna indicazione o suggerimento, in poche ore il risultato. Da Antonio Canova a Liliana Moro, da Émile-Antoine Bourdelle a Mimmo Paladino, essenziali ma riconoscibili sono i capolavori del museo ...   dettagli
mostra maxxi rehumanism

Re:Humanism Re:define the Boundaries

Il MAXXI ospita una mostra dedicata al rapporto fra arte contemporanea e Intelligenza Artificiale, dove sono esposti i progetti vincitori della seconda edizione del Re:Humanism Art Prize che, ...   dettagli
mostra auditoriumparcodellamusica soundcornerjohncascone

Sound Corner - John Cascone

John Cascone scruta e narra, attraverso un indagare divertito e ironico, l’oscuro universo della percezione che muove e determina le modalità con cui ci rapportiamo con il mondo esterno della ...   dettagli

Cosmogonia Sonia Gentili - Collettivo l’uomo che non guarda, Daniela Monaci

Museo Carlo Bilotti dal  16/06/2022  al  08/01/2023

La mostra Cosmogonia presenta opere di Daniela Monaci e poesie di Sonia Gentili trasformate in installazione visiva (sette Fogli e un Libro con testo dinamico) dal collettivo L’uomo che non guarda (Sonia Gentili e Ambrogio Palmisano).  dettagli

Arte Contemporanea

mostra palazzoesposizioni mostreinmostra

29/11/2022 - 26/02/2023

MARIO MERZ. BALLA, CARRÀ, DE CHIRICO, DE PISIS, MORANDI, SAVINIO, SEVERINI. ROMA 1978. MOSTRE IN MOSTRA

Per la seconda edizione della rassegna Mostre in mostra verrà riproposta la mostra intitolata Mario Merz. Balla, Carrà, de Chirico, de Pisis, Morandi, Savinio, Severini aperta alla Galleria dell’Oca di Roma il 15 marzo del 1978. Una mostra nata dalla collaborazione tra Luisa Laureati Briganti, fondatrice della storica Galleria dell’Oca (1965-2008) e i galleristi Luciano Pistoi e Gian Enzo Sperone. Da annoverare tra le pietre miliari nella storia delle esposizioni contemporanee, la mostra colpisce per l’accostamento, all’epoca considerato spregiudicato, tra i lavori di Mario Merz – esponente di spicco della neoavanguardia che aveva minato tecniche e processi tradizionali dell’arte – e i dipinti dei maestri del Novecento italiano. La mostra rientra nel progetto di ricerca promosso dall’Azienda Speciale Palaexpo mirato alla conoscenza della storia delle esposizioni romane del quale è parte integrante il database Mostre a Roma 1970-1989.  dettagli

mostra macro robertsmithson

24/11/2022 - 23/05/2022

ROBERT SMITHSON Rome is still falling

Rome is still falling prende come punto di riferimento la mostra alla galleria George Lester presentando un nucleo di venti opere giovanili dell’artista meno note al pubblico, che attingono e allo stesso tempo si discostano dalle idee religiose e sperimentali di Smithson durante il suo periodo romano. Il titolo della mostra deriva da una lettera che Smithson scrive, mentre si trova nella città eterna, nel luglio 1961, alla moglie Nancy Holt e nella quale compaiono, nell’angolo in basso a sinistra del foglio, le quattro parole: ‘‘Rome is still falling’’.  dettagli

mostra gnam domenicomorelli

21/11/2022 - 29/01/2023

Domenico Morelli. Immaginare cose non viste

“Morelli era come il vero artista deve essere, cioè egli sapeva quello che non sapeva, e vedeva ciò che non aveva mai visto”. Così il pittore Eduardo Dalbono lo ricordava poco dopo la sua morte, evocando Le tentazioni di Sant’Antonio come esempio magistrale delle facoltà “intuitive e divinatrici” dell’artista. La mostra è l’occasione per vedere un’ampia parte del ricchissimo ed eterogeneo fondo dell’artista insieme ad opere provenienti anche da altre istituzioni pubbliche o da collezioni private, con l’esposizione di una trentina di dipinti e 9 bozzetti, 9 sculture, un corpus di 48 tavolette a olio su legno con dipinti di paesaggio realizzati nella costa a sud di Napoli, un grande cartone a tecnica mista e una cospicua selezione di 160 opere su carta, tra gli oltre 800 fogli appartenenti al fondo Morelli conservato dalla Galleria Nazionale.  dettagli

mostra romacapitale visualdiary

18/11/2022 - 12/03/2023

Visual Diary Mostra di Liana Miuccio

Un percorso visivo, in forma di diario, costruito attraverso le foto e il video di Liana Miuccio in dialogo con la parola scritta di Jhumpa Lahiri. Un nuovo interscambio linguistico e visivo, tra fotografia, video e scrittura Attraverso la mostra Visual Diary Liana Miuccio continua la sua esplorazione sull'identità, la memoria e le migrazioni legando le sue fotografie e video ad alcuni testi della scrittrice Premio Pulitzer Jhumpa Lahiri. Lo sguardo di Liana Miuccio, in dialogo con la parola scritta di Jhumpa Lahiri, ricerca l’identità e il senso del luogo dove si vive la propria quotidianità, rappresentando così i segni e i gesti del contemporaneo. In questo modo, la Miuccio crea appunto un Visual Diary (Diario Visivo), realizzando un allestimento intimo nello spazio espositivo della Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale che include le sue fotografie, un suo film, libri e altri oggetti. Così la mostra si trasforma in un invito al visitatore a partecipare a un'esperienza collettiva che celebra quella quotidianità che unisce i popoli.  dettagli

mostra anticolicorrado spazioformaritmo

20/11/2022 - 18/12/2022

Spazio, forma, ritmo – e a Capo

Il titolo della mostra, rinviando ad alcune delle componenti principali del linguaggio di Capogrossi, sottende un tributo al celebre pittore romano, attraverso la ripresa degli elementi di spazio, forma e ritmo che hanno caratterizzato la sua estetica. La mostra, su questa base, istituisce un parallelismo, volutamente asimmetrico, fra Novecento e attualità artistica, impostato sull’osservazione di come determinate categorie visive si siano rinnovate nel corso della progressione della ricerca artistica contemporanea, rimanendo comunque delle autentiche costanti. Difatti, la dicitura “e a Capo”, normalmente usata per segnalare quando si cambia riga o periodo in un testo, formulando un evidente gioco di assonanze e riferimenti, comunica il fatto che la mostra raccorda personalità afferenti a una cronologia di molto successiva rispetto a quella in cui operava Capogrossi ma con il quale è possibile creare una permeabilità, grazie all’interesse che le nozioni di spazio, forma e ritmo continuano a mantenere nella sperimentazione artistica corrente. Così accentuato criticamente, il dettato espositivo prevede l’inclusione delle due opere di Capogrossi – una Natura morta e un Nudo femminile – che fanno parte della collezione permanente del museo di Anticoli Corrado, dove l’artista ha avuto uno studio per molti anni.  dettagli

mostra maxxi grandemaxxi

15/11/2022 - 02/04/2023

GRANDE MAXXI I progetti finalisti

In mostra i risultati del Concorso internazionale di idee per la realizzazione di un edificio multifunzionale e un sistema del verde nell’area del MAXXI. Allestiti all’interno della hall del Museo, in un punto di osservazione privilegiato sulla piazza, oggi in cemento, che verrà trasformata in un’isola microclimatica, i progetti dei primi cinque classificati sono esposti attraverso modelli, accompagnati da video di approfondimento dalla viva voce dei progettisti. GRANDE MAXXI si mostra al pubblico attraverso un dispositivo fruibile sia dall’interno che dall’esterno del Museo: a partire dalla mostra diventerà una vetrina permanente di informazione, aggiornata sull’evoluzione degli interventi nelle varie fasi, dal progetto alla realizzazione finale. I modelli e i progetti entreranno a far parte della Collezione del Museo.  dettagli

mostra gnam ciriacocampus

11/11/2022 - 11/12/2022

Ciriaco Campus. Paesaggio 51

Sono grandi tele inedite, appartenenti a una serie elaborata nell’ultimo anno, superfici dense e rugose, grigie e nere, lavorate direttamente con le mani, su cui si addensano cenere e detriti, tracce di una catastrofe che sembra aver consumato ogni traccia di vita biologica e di presenza umana. Come manufatti rimasti troppo a lungo esposti alle intemperie, o come tracce carbonizzate di un incendio che ha dissolto ogni forma riconoscibile, i quadri di Ciriaco Campus materializzano la condizione di un paesaggio terrestre ormai inabitabile, deserto e sterile, forse effetto di una catastrofe ambientale, forse di una guerra nucleare che ha annientato il genere umano.  dettagli


mostra gnam hotspot

24/10/2022 - 26/02/2023

HOT SPOT Caring For a Burning World

“Hot Spot” prende il titolo dall’omonima opera di Mona Hatoum (“Hot Spot III”, 2009), una grande installazione in ferro e neon che raffigura il pianeta Terra acceso da una luce rossa che simboleggia i conflitti che lo rendono rovente. L’opera racconta di come il modo dirompente in cui è stata organizzata la società umana sembri condurre alla catastrofe ambientale. l percorso espositivo riunisce molteplici reazioni degli artisti attraverso la forza poetica dell'arte, le opere selezionate approfondiscono la complessità della situazione attuale proponendo più che una visione di denuncia un attivismo estetico che intende stimolare la riflessione e sensibilizzare al disastro, per immaginare un diverso rapporto con il pianeta.  dettagli


mostra gnam quantobentivoglio

17/10/2022 - 29/01/2023

Quanto Bentivoglio?

La mostra Quanto Bentivoglio? celebrativa dei 100 anni di Mirella Bentivoglio (Klagenfurt 1922 – Roma 2017) – artista, curatrice, poetessa, performer e molto altro – guarda al futuro attraverso la presentazione di un centinaio di opere ancora oggi abbaglianti per la loro capacità di comunicarci, al di fuori degli standard consueti, il raggiungimento di altri significati possibili, il superamento del limite riduttivo dei confini dell’opera. Negli anni Settanta gli artisti verbovisuali, nutriti dal clima sociale, culturale e politico di quel decennio, vogliono rovesciare la cultura egemone per trovare altri modi di sopravvivenza. Ci sono anche le donne, che pure non sono mai state nel novero della cultura dominante. Mirella Bentivoglio sceglie per loro la strada maestra, riservando alle artiste un posto in prima fila. Grazie alla mostra Materializzazione del linguaggio nell’ambito della XXXVIII Biennale di Venezia nel 1978, Mirella Bentivoglio sostiene e promuove una mostra, e poi molte altre a seguire, di sole donne, nella quale presenta il loro lavoro mettendole - finalmente - in luce, interrogandosi sulla questione femminile, la rappresenta, trova e promuove per ognuna delle sue artiste aspetti e circostanze specifici.  dettagli

mostra macro isekai

28/10/2022 - 12/03/2023

FATIMA AL QADIRI Isekai

Fatima Al Qadiri (Dakar, 1981) è una compositrice e artista del Kuwait la cui produzione musicale e materiale sfugge a qualsiasi tipo di specificità o definizione ufficiale di genere, se non quella suggerita dal titolo di questa mostra: Isekai. Isekai è un genere di romanzo, film, anime, manga o videogioco in cui i personaggi centrali sono trasportati in un universo virtuale, mentre il lettore o il pubblico segue i protagonisti alla scoperta di un mondo parallelo. Profondamente influenzata dagli aspetti narrativi e immersivi dei videogiochi, Al Qadiri concepisce e compone musica che esplora fenomeni di traduzione culturale, errata interpretazione o reinterpretazione attingendo da diverse epoche e geografie.  dettagli


mostra macro humanbook

28/10/2022 - 12/03/2023

Hanuman Books 1986 – 1993 - Con un contributo di Francesco Clemente e Raymond Foye

Hanuman Books è stata una casa editrice fondata nel 1986 dall’artista Francesco Clemente e dall’editor e curatore Raymond Foye. Le origini del nome si incontrano nella divinità indù presente nel poema epico indiano Ramayana, un uomo-scimma che simbolicamente rappresenta l’audacia e la saggezza, raffigurato nel logo della casa editrice, disegnato da Clemente. Tascabili e leggeri da trasportare, i libri erano simbolo di una contemplazione e venerazione che, proprio per le dimensioni non maggiori di un palmo di mano, poteva avvenire frequentemente nell’arco di un’intera giornata. Il piccolo formato dai colori sgargianti e cucito a mano presentava in copertina il volto del guru o del santo a cui il volume era dedicato.  dettagli


mostra macro readymades

28/10/2022 - 12/03/2023

READYMADES BELONG TO EVERYONE - Philippe Thomas declines his identity

Philippe Thomas declines his identity è la prima mostra che un’istituzione italiana dedica a offrire un ritratto espanso e articolato della figura di Philippe Thomas (1951-1995). Il titolo riprende quello di un libro legato a una lecture performance dell’artista francese, conosciuto proprio per una ricerca sul concetto di autorialità che lo ha condotto fino ad annientare la sua stessa presenza come artista. Thomas ha infatti operato utilizzando un approccio concettuale scandito da una prassi che rendeva l’acquirente di un’opera al contempo proprietario e autore.  dettagli


mostra macro abake

28/10/2022 - 12/03/2023

ÅBÄKE - Deep Publishing

La pratica collettiva di Åbäke adotta un approccio non dualista al design, in cui la produzione è allo stesso tempo processo e prodotto: il loro processo è collettivo ma il nome è uno e ogni progetto è il risultato di più menti che lavorano insieme e in parallelo. Fondato a Londra nel 2000, il collettivo transdisciplinare focalizza il suo lavoro sugli aspetti sociali del design grafico, cercando di dare spazio a molteplici prospettive integrando la curatela, l’insegnamento e l’editoria. Nel corso degli anni il collettivo ha creato diverse piattaforme, sotto forma di partnership e collaborazioni, tra cui una casa editrice, un’etichetta discografica, un marchio di abbigliamento, un magazine oppure un giornale.  dettagli

mostra palazzoesposizioni tuttosanto

19/10/2022 - 26/02/2023

PIER PAOLO PASOLINI. TUTTO È SANTO

La mostra al Palazzo delle Esposizioni indaga Pasolini come corpo poetico: mai un poeta, uno scrittore, un intellettuale, un autore cinematografico, è stato così corpo e incarnazione della parola. In questa mostra Pasolini è visto in una condizione radicale di autore, sempre vissuta in una dimensione di fisicità come pienezza, splendore e tragedia, in un amore estremo per la vita e per la realtà e in una opposizione irriducibile e profetica alla sottomissione dei corpi, alle convenzioni e ad ogni normalizzazione delle caratteristiche dei singoli e delle diverse forme dell'eros. A Palazzo delle Esposizioni, attraverso Pasolini, appare il miracolo della diversità irriducibile dei volti e di un pensare anarchico; la sacralità della donna, delle negritudini, del Sud visto come orizzonte di alterità e salvezza. È la forza selvaggia, barbara ed estrema, del dire di Pasolini, e il feroce dileggio subito per la sua diversità; l’amore o lo struggimento per le lingue non addomesticate, per i dialetti e le parlate, per la progressiva scomparsa, causata dall'omologazione televisiva, delle voci e dei canti del popolo; per i vestimenti scomparsi dalla terra e per la centralità della povertà come dimensione umana reale di fronte all'irrealtà alienata del consumismo. In mostra centinaia di fotografie originali, filmati, libri, documenti, costumi, musiche, canti, progetti, oggetti, e un laboratorio in atto di letture, incontri, suoni.  dettagli

mostra gnam danielacomani

17/10/2022 - 29/01/2023

Daniela Comani. YOU ARE MINE

In questa serie di testi - immagini compare una cronaca popolata da donne impetuose e violente, mogli gelose, ex fidanzate che non accettano il tradimento o la fine di una relazione, accanto a uomini che subiscono violenze di ogni genere, picchiati, inseguiti, violentati. “La violenza di genere connota la nostra storia da millenni, soprattutto quando le donne hanno la forza e il coraggio di ribellarsi e uscire dai propri ruoli. Negli uomini l'aggressività è solitamente considerata ormonale, e entro un certo limite viene accettata come normale. Nonostante non esista un profilo standard per chi compie violenza domestica, ci sono schemi che si ripetono. Nei cosiddetti “delitti d’onore” sono infatti la gelosia, la vendetta, la possessività e l'odio verso le donne i motivi comuni che portano al sopruso. Al contrario, delle vittime si hanno sempre poche informazioni. Di solito i media riportano solo il nome di battesimo e l'età delle donne, nonché la tipologia dell’omicidio. Le circostanze esatte rimangono quindi oscure, nascoste dietro quei muri dove si è svolto il dramma.  dettagli

mostra macro diegoperrone

29/09/2022 - 19/02/2023

DIEGO PERRONE – Pendio piovoso frusta la lingua

Formalmente sfuggente e a volte ipnotico, il lavoro dell’artista amplifica ed esaspera immagini e gesti per esplorare gli estremi di un istante o della natura dei materiali che sceglie di utilizzare. Emerge così il suo tentativo di creare immagini dalle assenze, lavorando con gli archetipi e con la materia dei sogni. Il titolo della mostra, Pendio piovoso frusta la lingua, offre uno sguardo sul modo in cui Perrone osserva il mondo. La mostra si articola senza soluzione di continuità in diverse costellazioni di lavori, ognuna delle quali è raccontata da descrizioni scritte dall’artista; alcune — come i disegni a biro rossa o le sculture in vetro — sono esposte per la prima volta su strutture di supporto di nuova concezione, destinate a essere lette come opere a sé stanti. Una di queste, Snorkeller Tube, è stata realizzata grazie al supporto dell’avviso pubblico PAC2020 – Piano per l’Arte Contemporanea promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.  dettagli

mostra maxxi ingenio

01/10/2022 - 10/04/2023

In Genio Idee visionarie dall’Archivio

Schizzi di opere ancora senza nome, appunti di conferenze piene di prospettive per il futuro, pagine di calcoli incompleti che accennano a nuove teorie per rifondare la statica. L’Archivio del MAXXI è il luogo privilegiato dove scoprire le idee troppo in anticipo di ingegneri geniali. Idee una volta giudicate impossibili, che oggi magari potrebbero essere realizzate. Progetti rimasti sulla carta che spesso sono arrivati troppo presto, quando la tecnologia per realizzarli non era disponibile o le condizioni economiche non ne hanno favorito il passaggio dalla fantasia alla realtà. Sergio Musmeci era un ingegnere visionario, che i suoi colleghi ingegneri e architetti e i critici non esitavano a chiamare “un genio”. Al momento della scomparsa, il 5 marzo 1981, nel suo studio, sul suo tavolo, c’erano ancora tantissime idee originali da sviluppare. Nel tempo alcune visioni sono diventate realtà. Altre attendono ancora nuove generazioni di ingegneri capaci di farle uscire dal mondo della fantasia. Le sue carte sono state tirate fuori dall’archivio e esposte qui sperando di illuminare qualche sguardo, di solleticare qualche ingegno. Musmeci era un progettista di architetture strutturali mai viste prima, un docente universitario chiarissimo per i suoi stud  dettagli


mostra maxxi technoscape

01/10/2022 - 10/04/2023

Technoscape L'architettura dell'ingegneria

TechnoscapeL'architettura dell'ingegneria Il racconto del rapporto tra l’ingegneria strutturale, vernacolare o d’avanguardia che sia, e l’invasione della tecnologia nei nostri spazi operativi e vitali. La mostra è organizzata attorno a due sezioni che corrispondono ai due grandi universi, quello dell’innovazione tecnologica e quello dell’ingegneria della costruzione. Lungo il primo percorso, sviluppato in collaborazione con università e centri di ricerca, scopriremo installazioni e padiglioni interattivi, che ci consentiranno di comprendere il ruolo che oggi hanno settori scientifici e tecnologici che un tempo non avremmo immaginato di dover accostare all’architettura: dalle scienze applicate all’ambiente, ai dispositivi “smart” per la gestione delle città; dall’ossessione per i big data al recupero di tecniche di assemblaggio vintage e low-tech. Lungo il secondo, organizzato per aree tematiche, troviamo i lavori dei grandi ingegneri strutturali dal dopoguerra a oggi, mettendo in evidenza i vari approcci, gli edifici-simbolo come il Beaubourg o l’Opera di Sidney, e i casi più eclatanti in cui il compito di form-finder ricade completamente sul progettista strutturale.  dettagli


mostra maxxi brainforest

09/06/2022 - 09/05/2023

Pascale Marthine TayouBrainforest

Un albero al centro di una fontana rappresenta la natura che fiorisce dal cuore della città eterna, come le mangrovie nelle acque del Borneo vicine all’artista e “lontane dallo sguardo minaccioso della folla senza volto”. La ricerca di Tayou è incentrata sull’ambiente urbano. Nella sua poetica è ricorrente l’impiego di elementi del quotidiano: l’artista li trasforma in monumenti iconici dell’epoca contemporanea che, giocando con un’accattivante estetica pop, rivelano le criticità del nostro presente. Brainforest è un omaggio alla città di Roma, dalla quale partono tutte le strade che abbracciano la terra. Dai rami dell’albero sbocciano come frutti maschere colorate, oggetti etnici e documenti di viaggio basati su forme e colori e utilizzati in tempi passati per spostarsi all’interno del continente africano: «Queste maschere cosparse di colori sono la prova del lungo cammino finora percorso dall’uomo attraverso mille e una strada nella savana terrestre e, come frutti su un tronco d’albero azzurro al centro di un mappamondo dorato, saranno testimoni delle urgenze e dei drammi del nostro presente», P.M. Tayou.  dettagli


mostra maxxi whatwonderfulworld

27/05/2022 - 13/03/2023

What a Wonderful World

What a Wonderful World galleria 1 a cura di Bartolomeo Pietromarchi Il nuovo grande allestimento della Collezione MAXXI: un percorso innovativo che unisce importanti installazioni di 14 artisti internazionali tra opere chiave della Collezione e altre commissionate per l’occasione. Micol Assaël Ed Atkins Rosa Barba Rossella Biscotti Simon Denny Rä Di Martino Franklin Evans Thomas Hirschhorn Carsten Höller Liliana Moro Olaf Nicolai Jon Rafman Tatiana Trouvé Paolo Ventura James Webb Il titolo allude alla realtà di oggi e alla speranza per il domani: attraverso lo sguardo visionario degli artisti evoca, anche in maniera ironica, il nostro tempo costellato di grandi incertezze e sfide, ma anche di molteplici possibilità umane e tecnologiche di grandi evoluzioni e spinte verso il futuro. Le opere in mostra indagano le grandi questioni del progresso scientifico e tecnologico in relazione alle sfide dell’epoca contemporanea: l’ibridazione tra specie ed ecosistemi, tra esperienze della realtà e interazioni virtuali, tra mutamenti e innesti di identità e generi, nella riconfigurazione delle dinamiche sociali e politiche del nostro tempo.  dettagli


mostra maxxi casaballa

17/06/2021 - 31/12/2022

Casaballa Dalla casa all’universo e ritorno

Per la prima volta, apre al pubblico la straordinaria casa futurista a Roma nella quale Giacomo Balla visse e lavorò dal 1929 sino alla morte. In trent’anni Giacomo Balla (1871-1958) trasformò l’intera abitazione di famiglia in una vera e propria opera d’arte, un laboratorio di sperimentazione fatto di pareti dipinte, di una miriade di mobili, arredamenti, utensili decorati, di numerosi quadri e sculture, di abiti da lui disegnati e di tanti altri oggetti che, insieme, hanno creato un unico e caleidoscopico progetto totale. Oltre all’apertura al pubblico della Casa romana, il progetto prevede un’importante mostra tematica ospitata nella spettacolare galleria 5 del MAXXI. Qui esposte opere inedite ideate e create per l’occasione che riflettono sulle numerose suggestioni di Casa Balla, opera d’arte totale, facendo emergere la profonda attualità di pensiero del poliedrico Maestro. A indagare Casa Balla sono stati invitati artisti e creativi internazionali – Ila Bêka & Louise Lemoine, Carlo Benvenuto, Alex Cecchetti, Emiliano Maggi, Leonardo Sonnoli e Space Popular – le cui produzioni incontrano alcuni importanti prestiti di Giacomo Balla nello spazio della galleria.  dettagli


mostra maxxi collezionemaxxi

Mostra permanente

Collezione MAXXI. Lo Spazio dell’Immagine

Il cuore del museo si rinnova con il nuovo allestimento della Collezione permanente. Il nuovo allestimento in Galleria 1 si apre con un’intera area riservata alla presentazione delle nuove acquisizioni, tra le quali quelle di Monica Bonvicini, Katharina Grosse, Hassan Hajjaj e dei Labics. Dopo The Place to Be e l’approfondimento sullo spazio, sul luogo e sulla relazione, il nuovo percorso espositivo viene dedicato a una diversa idea di immagine a cavallo del Duemila. La diffusione capillare dei mass media e l’era della comunicazione globale hanno portato gli artisti a esplorare nuove visioni e a sperimentare nuovi linguaggi espressivi. Tra strumenti analogici e tecnologie, in mostra le opere, tra gli altri, di Pablo Echaurren, Stefano Arienti, Tony Oursler, Bill Viola, Giulio Turcato.  dettagli Maxxi Maxxi Grande MAXXI Grande MAXXI

mostra galleriaromacapitale stenlex

26/06/2021 - 16/04/2023

Sten Lex. Rinascita - Intervento artistico site specific

Continua ad essere esposto, sulle pareti del chiostro-giardino, l'intervento in stencil poster site specific dall'emozionante titolo "Rinascita", appositamente realizzato per la Galleria in collaborazione con Wunderkammern Gallery. Rinascita, rinnovamento e rigenerazione sono solo alcuni dei temi ideali percorsi da Sten Lex, pionieri dello stencil poster, che li ha resi tra i muralisti italiani più celebri a livello internazionale. Il duo Sten Lex, che giocano sull'ambiguità dell'irriconoscibilità, é formato da un'artista romano e da una tarantina, classe ’79-’80. I loro nomi compaiono per la prima volta sui muri romani nel 2001 con forti richiami al cinema, all’arte sacra e alla cultura pop, prima separatamente, realizzando ritratti di personaggi dei b-movies italiani e telefilm americani anni ’70 come Hitchcock, Orson Welles e Bergman. A partire dal 2005, le loro strade e i loro nomi si uniscono, sprigionando il doppio dell’energia e della creatività nelle loro opere. Passando dai volti iconici di francobolli e banconote ai disegni e poster su carta velina, arrivano alla creazione di quella che definiscono Hole School, introducendo la mezzatinta nello stencil, figure optical composte da pixel o linee.  dettagli

mostra chiostrodelbramante crazy

18/02/2022 - 08/01/2023

CRAZY – La follia nell’arte contemporanea

La percezione del mondo è il primo segnale di instabilità, il primo contatto fra realtà esterna e cervello, fra verità fisica e creatività poetica, fra leggi ottiche e disturbi neurologici.La pazzia, come l’arte, rifiuta gli schemi stabiliti, fugge da ogni rigido inquadramento, si ribella alle costrizioni, così anche Crazy, il progetto di Dart – Chiostro del Bramante a cura di Danilo Eccher. Nessun percorso ordinario e prevedibile a favore di un’esplosione creativa capace di espandersi, come le colate di pigmento di Ian Davenport sulle scale, e di modificare la percezione spaziale, come l’ambiente di Gianni Colombo (1970). Una violenta onda d’urto che invade ogni stanza accessibile, mescolando e garantendo forti salti espressivi fra le opere, dai neon di Alfredo Jaar, visibili anche all’esterno, sino all’immersione totalizzante di Fallen Fruit / David Allen Burns e Austin Young. Una narrazione complessa, soggettiva, obliqua; un’atmosfera inclusiva e partecipativa; una distribuzione di opere e spazi isolati e autonomi in tutti i luoghi disponibili, anche invadendo locali solitamente esclusi dai percorsi.  dettagli

mostra museicapitolini ereditadicesare

08/02/2021 - 23/04/2023

L'eredità di Cesare e la conquista del tempo

I Fasti Capitolini, straordinari calendari incisi nel marmo, narrano la storia di Roma dalle sue origini agli albori dell’età imperiale grazie alla multimedialità. Un progetto espositivo multimediale che racconta in maniera evocativa e coinvolgente le vicende e i protagonisti della storia di Roma antica attraverso i Fasti Capitolini. Questi straordinari calendari incisi nel marmo, dalla metà del ’500, sono esposti su disegno di Michelangelo Buonarroti sulla parete di fondo della sala della Lupa, un tempo sala dei Fasti antichi, nell’appartamento dei Conservatori, parte del complesso dei Musei Capitolini. Tra le righe scolpite nel marmo è narrata la storia di Roma che tutti studiano sui libri scolastici e, spesso, al visitatore frettoloso sfugge la menzione di personaggi universalmente noti, Romolo, Tarquinio il Superbo, Giulio Cesare, Augusto, al pari di famose battaglie e importanti conquiste. Attraverso il videomapping, la grafica e un commento sonoro, l’esposizione multimediale offre al pubblico gli strumenti per rintracciare sulla parete elementi che, seppure presenti all’interno del proprio bagaglio conoscitivo sulla storia di Roma, non ci si aspetta di ritrovare in quella sede e in quelle forme.  dettagli

Arte Contemporanea

Villa Torlonia - Casino dei Principi

mostra casinodeiprincipi cascella

01/12/2022 - 19/03/2023

Pietro Cascella Inedito. Le opere degli esordi a Roma (1938 – 1961)

Villa di Massenzio

mostra villamassenzio meminime

25/11/2022 - 10/01/2023

MEMINI Me. Ricordami

Villa Altieri

mostra villaaltieri sguardidimemoria

17/11/2022 - 17/01/2023

Sguardi di Memoria di Georges de Canino a Roma

Accademia Di Belle Arti Di Roma

mostra accademiabelleartiroma guidostrazza

28/11/2022 - 16/04/2023

Guido Strazza. Il gesto e il segno

Museo Orto Botanico di Roma

mostra museoortobotanico incantodiluci

19/11/2022 - 08/01/2023

Incanto di Luci

Crypta Balbi

mostra cryptabalbi eternalstruggleofmydesire

12/11/2022 - 12/12/2022

Eternal struggle of my desire

Galleria d'Arte Moderna di Roma Capitale

mostra galleriaromacapitale pasolinipittore

29/10/2022 - 16/04/2022

Pasolini Pittore

Foro Romano

mostra fororomano armoniedipietra

15/10/2022 - 08/01/2023

Armonie di pietra. Il paesaggio delle Marche nelle sculture di Giuliano Giuliani

Palazzo Bonaparte

mostra palazzobonaparte vangogh

08/10/2022 - 26/03/2023

Van Gogh

Istituto Nazionale per la Grafica

mostra istitutonazionaledellagrafica guccione

07/10/2022 - 08/12/2022

‘PREMIO LEONARDO SCIASCIA amateur d’estampes‘ e mostra omaggio PIERO GUCCIONE TRA RIGORE E INCANTO

La Vaccheria

mostra lavaccheria flesh

09/09/2022 - 06/01/2023

Flesh: Warhol & The Cow

Museo di Roma - Palazzo Braschi

mostra palazzobraschi quotidiana

15/09/2022 - 03/09/2023

Quotidiana

Palazzo Merulana

mostra palazzomerulana collezionecerasi

Mostra permanente

Collezione Cerasi

Collezione Cerasi Collezione Cerasi

Museo Carlo Bilotti

mostra museocarlobilotti cosmogonia

16/06/2022 - 08/01/2023

Cosmogonia Sonia Gentili - Collettivo l’uomo che non guarda, Daniela Monaci

Sala Santa Rita

mostra salasantarita marziozorio

03/12/2021 - 13/12/2021

Marzio Zorio Biblioteca a cura di Ilaria Peretti

MIAC – Museo Italiano dell’Audiovisivo e del Cinema

mostra miac cinecittasimostra

Mostra permanente

Cinecittà si Mostra compie 10 anni e riapre al pubblico