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Hilvanadas. Poéticas Textiles En El Arte Actual
Questa mostra propone una rilettura critica dell’arte e delle pratiche che si sono affermate ai margini della società e delle Belle Arti. Attraverso il lavoro di cinque artiste contemporanee, l’esposizione mette a confronto ... dettagli
Waterbones (the social diagram) alla GNAMC
L’opera, parte della celebre serie Waterbones (Ossa d’Acqua), nasce da un progetto di arte partecipativa, realizzato con il sostegno di “Il Museo Rigenera”, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea ... dettagli
Sound Corner Installazione Sonora Permanente
Sound Corner è un’installazione sonora permanente collocata nello spazio di passaggio tra il foyer della Sala Petrassi e il Teatro Studio Borgna: un angolo del suono con una programmazione periodica mensile destinata ad accogliere brani ... dettagli
Mostre a Roma 1940-1999
Il database Mostre a Roma 1940-1999, gratuitamente consultabile dal sito di Palazzo Esposizioni Roma, raccoglie i dati e i documenti di una ricerca in progress. Il nucleo iniziale della ricerca risale al regesto pubblicato nel catalogo della mostra ... dettagli
Visita Il Macro
Il MACRO continuerà ad accogliervi dal martedì alla domenica dalle ore 12 alle ore 19. Ringraziamo il direttore artistico Luca lo Pinto e il suo team per questi 5 anni di “immaginazione preventiva”. Gli spazi restano aperti ... dettagliMario Schifano
Palazzo delle Esposizioni dal 17/03/2026 al 12/07/2026
Il progetto dedicato a Mario Schifano (Holms, Libia 1934-Roma 1998), una delle figure più significative e popolari della recente arte italiana, è il nuovo capitolo di quel programma avviato da Palazzo Esposizioni di studio e valorizzazione delle figure e dei movimenti che hanno segnato la cultura visiva del secondo Novecento, quella, in particolare, emersa nel fertile alveo della città di Roma. “Il nòcciolo tenero e sensibilissimo del suo animo è la passione per la pittura”, così il critico e poeta Cesare Vivaldi descriveva nel 1963 il giovane Schifano. È a questa stima, essenziale, incontrovertibile e largamente condivisa, che, prima di ogni altro proposito, la mostra ambisce a dare risonanza con una raccolta di oltre cento opere, tra le più acclamate e rappresentative, provenienti da collezioni pubbliche e private italiane ed estere. dettagli
Mario Schifano
Arte Contemporanea
02/04/2026 - 20/09/2026
Tragicomica
Una rilettura ampia e multidisciplinare della produzione culturale italiana dal secondo dopoguerra a oggi attraverso le opere di oltre 140 artiste e artisti, una ricca pubblicazione e un esteso public program. Il progetto prende avvio da un tratto distintivo della cultura italiana: la peculiare attitudine di rispondere al tragico con ironia. Attraverso il filtro del tragicomico, la mostra racconta come molti artisti italiani abbiano utilizzato il comico, l’autoironia e il paradosso come strumenti di critica e come antidoto al tragico. dettagli
13/12/2024 - 25/10/2026
Collezione MAXXI - The Large Glass
Il riallestimento della Collezione del Museo presenta una nuova visione che vede il coinvolgimento di un artista o di un intellettuale per mettere in dialogo tra loro le opere d’arte, d’architettura e di fotografia. Un’occasione di valorizzazione e ricerca per presentare i lavori di grandi maestri e artisti contemporanei. Per The Large Glass la curatela è affidata ad Alex Da Corte, artista concettuale statunitense che sperimenta media diversi, tra cui pittura, scultura, installazione, performance e video. dettagli
07/10/2023 - 10/10/2026
Alberto Garutti -Temporali
Queste luci vibreranno quando in Italia un fulmine cadrà durante i temporali. Quest’opera è dedicata a chi passando di qui penserà al cielo. «L’opera dichiara allo spettatore il legame tra l’arte e l’energia primigenia della natura, ribadendo il valore dell’arte come strumento di mediazione tra l’uomo e il mondo. Temporali non è una semplice macchina di rilevazione, ma di rivelazione e non riguarda esclusivamente il cielo italiano, ma riesce ad evocare enigmi universali come l’atmosfera, i fulmini, l’energia e l’intera volta celeste: l’arte che contiene il senso mistico della natura», Alberto Garutti. dettagli
Alberto Garrutti
Mostra permanente
Collezione MAXXI. Lo Spazio dell’Immagine
Il cuore del museo si rinnova con il nuovo allestimento della Collezione permanente. Il nuovo allestimento in Galleria 1 si apre con un’intera area riservata alla presentazione delle nuove acquisizioni, tra le quali quelle di Monica Bonvicini, Katharina Grosse, Hassan Hajjaj e dei Labics. Dopo The Place to Be e l’approfondimento sullo spazio, sul luogo e sulla relazione, il nuovo percorso espositivo viene dedicato a una diversa idea di immagine a cavallo del Duemila. La diffusione capillare dei mass media e l’era della comunicazione globale hanno portato gli artisti a esplorare nuove visioni e a sperimentare nuovi linguaggi espressivi. Tra strumenti analogici e tecnologie, in mostra le opere, tra gli altri, di Pablo Echaurren, Stefano Arienti, Tony Oursler, Bill Viola, Giulio Turcato. dettagli
Maxxi
Grande MAXXI
01/04/2026 - 17/05/2026
Alfredo Zelli - Beata Moltitudo
Alfredo Zelli impiega la pittura per le sue creazioni e plasma i materiali con l’occhio di uno scultore, eppure sin dagli esordi ha individuato nello spazio accogliente e abitale il motore primo dell’opera. La prima delle opere che il visitatore incontrerà entrando all’interno del Padiglione è la grande installazione Senza titolo del 1999 che mima una nicchia architettonica al centro della quale si stacca una forma ovale di piefrancescana memoria. Di fronte a questo lavoro in legno, cartone e tempere, troviamo l’acrilico su Pet Tra giorno, notte, cielo e terra del 2025-26: scelto per rappresentare gli esiti più recenti di una ricerca che, iniziata più di quindici anni fa, vede la figura – per lo più umana e debitrice dei volumi dell’arte manierista – smaterializzarsi lungo la prospettiva di piani trasparenti che scalano in profondità. dettagli
Alfredo Zelli
01/04/2026 - 17/05/2026
Vincenzo Scolamiero. Con Qualche Parte della Terra
Il percorso espositivo ripercorre più di quindici anni di ricerca pittorica di Vincenzo Scolamiero. Questo ampio arco temporale permette di cogliere in profondità l'evoluzione tecnica del linguaggio dell'artista, offrendone una visione complessiva e articolata. La mostra presenta lavori su tela e tavola, carte e libri d'artista. Il progetto esplora i molteplici ambiti che nutrono la ricerca dell'artista, profondamente influenzata dalla lettura della poesia, dall'ascolto della musica e da una costante attenzione rivolta alle più piccole tracce del quotidiano. In questo modo la pittura diviene un luogo di profonda riflessione, sintomo di una mobilità interiore e di un atteggiamento filosofico nei confronti della vita. Ne deriva una pratica pittorica fatta di equilibri formali in cui profondità e superfice si alternano nella continua capacità di tenere in relazione le forme vitali dell'esistenza. dettagli
Vincenzo Scolamiero
01/04/2026 - 03/05/2026
Pierluigi Isola - In umbra et luce
Pierluigi Isola è un artista nel senso antico del termine, un pittore che ha fatto della mimesi della natura la sua cifra. Un attento osservatore di quello che ci circonda e che sa riprodurre con una tecnica sapiente, antica. L’ha sviluppata negli anni con Maestri di talento che hanno impresso in lui la capacità di una pittura solida, luminosa e reale. La sua è una pittura contemporanea che sfida l’informale, l’astratto, e che va oltre il digitale ma è attualissima, riconoscibile e direttamente fruibile. dettagli
17/03/2026 - 12/07/2026
Marco Tirelli - Anni luce
Marco Tirelli (Roma,1956), tra i principali protagonisti del rinnovamento della pittura avviato in Italia e all'estero alla fine degli anni Settanta, presenta un'inedita mostra-installazione di grande impatto visivo, in grado di testimoniare lo stato più avanzato della sua ricerca. Tirelli per questa occasione ha ideato un nucleo di opere che si configura come un'unica grande installazione, un ciclo pittorico e mentale in cui ogni lavoro, pur nella propria autonomia, si inserisce in una trama organica e continua, come un nastro ideale che percorre lo spazio espositivo. Le sale diventano così un "teatro della memoria", dove l'artista costruisce una rappresentazione cosmogonica del proprio lavoro, un atlante visivo che abbraccia e ricompone l'intero suo universo poetico. In questa raccolta si intrecciano memorie visive, frammenti di cinema, letteratura, storia dell'arte e ombre di visioni interiori, dando vita a un archivio che è al tempo stesso personale e universale. dettagli
28/02/2026 - 28/06/2026
L’ultimo Matisse – Morfologie di carta
Alla fine della Prima Guerra Mondiale, Matisse chiude la sua stagione fauve abbandonando gradatamente la pittura per dar vita a nuove forme espressive, che spaziano dal disegno alla grafica, dalla progettazione di scenografie e costumi teatrali, fino ai papier découpés, le famose carte colorate, che ritaglia e ricompone per creare sintesi formale nelle immagini. È il periodo nizzardo, che a ben vedere dura quasi trentacinque anni, di più in proporzione rispetto agli anni delle avanguardie parigine. Dai suoi moltissimi libri e dalle opere su carta, tutte diverse per stile e tecnica, tanto da rendere difficile etichettare Matisse in una corrente invece di un’altra, si evince una spiccata sensibilità per linea e colore, che diventano i cardini saldi di un’architettura volta a raggiungere l’essenziale. Si tratta di un graduale rinnovamento linguistico che costituisce un’estensione della sua ricerca cromatica, ma che al tempo stesso la porta alle estreme conseguenze. dettagli
20/02/2026 - 19/07/2026
Constantin Brâncuși. Le origini dell’Infinito
La mostra si inserisce nel quadro delle celebrazioni ufficiali per il 150° anniversario della nascita di Constantin Brâncuși (1876-1957), una delle figure fondatrici della scultura moderna. Nell’ambito del programma bilaterale dell’Anno Culturale Italia-Romania 2026, dal 20 febbraio al 19 luglio 2026 i Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali ospitano la mostra Constantin Brâncuși: Origini dell’Infinito. dettagli
10/02/2026 - 03/05/2026
Bice Lazzari. I linguaggi del suo tempo
La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea presenta la mostra Bice Lazzari. I linguaggi del suo tempo, una grande retrospettiva di opere significative dell’artista, (Venezia, 1900 – Roma, 1981), che ha attraversato tutto il Novecento, lasciando un segno profondo e inconfondibile, grazie al suo linguaggio unico, solitario, autentico. Organizzate secondo un percorso cronologico e tematico già sperimentato nella prima tappa milanese alla Grande Brera, l’esposizione romana è stata notevolmente arricchita, con l’integrazione di oltre ottanta opere. dettagli
Bice Lazzari
31/01/2026 - 18/04/2026
Prima Materia 0.2
Prima Materia è un festival delle arti, ideato e curato da Andrea Di Nezio e Vanessa Mingozzi, che nasce per indagare il potenziale creativo dell’arte come forma di pensiero incarnato. Ogni edizione si apre con un’open call tematica, rivolta a una comunità di creativi eterogenea, per raccogliere visioni e gesti capaci di trasformare un’intuizione – una prima materia – in esperienza percettiva.
Dopo aver esplorato il mito nella sua forma più arcaica, la seconda edizione del festival si concentra su un altro elemento primigenio: il Tempo. Un tempo inteso come soglia, trasformazione, tensione tra ciò che passa e ciò che ritorna. Al centro della riflessione vi sono due archetipi: Giano, divinità bifronte dei passaggi e delle transizioni, e Virbio-Ippolito, figura mitologica di rinascita e metamorfosi. Le loro storie, legate al santuario di Diana a Nemi, ci restituiscono immagini del tempo come flusso e come soglia, come eterno ritorno e come istante irripetibile. dettagli
20/12/2025 - 11/10/2026
GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025
Ad oggi sono oltre 3.000 le opere della collezione, tra dipinti, sculture, disegni e opere grafiche che testimoniano i movimenti e le tendenze artistiche di oltre due secoli, dal XIX° al XXI°. La mostra consentirà di orientarsi tra queste esperienze, italiane ed europee, passando dal secondo Ottocento alle avanguardie come il Futurismo; e ancora la Secessione, la Scuola romana, Novecento e il Ritorno all’ordine, per proseguire poi con il secondo dopoguerra e i nuovi canoni dell’Astrazione, dell’Informale e della Neoavanguardia. dettagli
11/12/2025 - 10/05/2026
Abitare le rovine del presente
Il tema dell’abitare è una delle questioni socio-politiche più urgenti del nostro tempo. Potenti meccanismi di dislocamento, alimentati dai grandi flussi di capitale e dalle trasformazioni della società, esercitano una crescente pressione sulla disponibilità di alloggi a livello globale. La mostra Abitare le rovine del presente - declinata appositamente per gli spazi del MACRO – prende avvio dal progetto Agency for Better Living, presentato al Padiglione Austria della Biennale di Architettura 2025, a cura di Lorenzo Romito, Sabine Pollak, Michael Obrist. La mostra invita gli spettatori a interrogarsi su tematiche di stretta attualità a partire dalle esperienze abitative che connotano Roma: cosa rende uno spazio abitativo di qualità e garantisce buone condizioni di vita? Quali politiche sono necessarie per realizzarle? Come possiamo progettare alloggi equi e accessibili? E quali strategie portano ai risultati migliori? dettagli
Mostra permanente
Outside Exhibition
Il Chiostro del Bramante è lieto di annunciare un nuovo progetto espositivo OUTSIDE EXHIBITION, che mette in luce la presenza di una collezione permanente di eccezionale valore estetico e culturale. Questa iniziativa mira a presentare il Chiostro del Bramante al pubblico in una veste completamente rinnovata, esaltando i valori della conoscenza dell’altro e della diversità. Una Collezione Permanente di Prestigio Internazionale. Situato nel cuore di Roma, nei pressi di Piazza Navona, il Chiostro del Bramante è uno dei luoghi culturali più affascinanti della città. Oltre alla sua architettura rinascimentale progettata dal celebre Donato Bramante, il Chiostro ospita una collezione permanente che comprende opere di artisti di fama mondiale. dettagli
Mostra permanente
Collezione Cerasi
Novanta opere della scuola romana e del Novecento italiano con uno slancio verso il contemporaneo. Capolavori di Giacomo Balla, Mario Sironi, Giorgio De Chirico, Antonio Donghi, Mario Mafai, Antonietta Raphaël e Giuseppe Capogrossi. La collezione Cerasi è costituita da un cospicuo numero di capolavori di pittura e scultura italiana tra le due guerre, ne fanno parte, tra gli altri, capolavori di Giacomo Balla, Mario Sironi, Giorgio De Chirico, Antonio Donghi, Mario Mafai, Antonietta Raphaël e Giuseppe Caprogrossi. Al suo interno, una situazione privilegiata è rappresentata dall’arte romana (il primo nucleo di opere acquistate, intorno al quale si è formato il resto della collezione), che nel panorama italiano ha assunto in quel periodo una singolare vivacità e varietà di espressioni, tanto da costruirne forse il nerbo più solido e linguisticamente più sperimentale. Ciò riflette in primo luogo l’amore per la cultura romana dei collezionisti, che non solo sono nati e vivono nella capitale, ma vi operano incidendo attivamente nel suo contesto culturale. dettagli
Collezione Cerasi
Arte Contemporanea
Museo di Roma - Palazzo Braschi
10/04/2026 - 24/05/2026
It's happening again - Adrian Tranquilli
Adrian Tranquilli
Università Cattolica Del Sacro Cuore
16/03/2026 - 16/04/2026
Macerie - ciò che resta, ciò che nasce - Silvia Stucky
Museo Laboratorio di Arte Contemporanea
10/03/2026 - 14/04/2026
Salvatore Puglia - via dalla Storia. le Fil Roug
Salvatore Puglia
Museo Hendrik Christian Andersen
16/02/2026 - 19/04/2026
Una visione internazionale - Libri d’artista - Omaggio a Hendrik Christian Andersen