



Virginia Carbonelli - Spazi interni
HyunnArt Studio dal 31/01/2026 al 07/03/2026
Le incisioni in mostra sono paesaggi onirici, mappe di immagini nutrite dalla mutazione emotiva dell’artista, in grado di intraprendere imprevedibili percorsi, come negli eleganti tratteggi delineati su matrici di rame o nelle sperimentazioni segniche su polimetacrilato. Siamo di fronte a un alfabeto grafico astratto in continuo rinnovamento, dove i segni solcano un’infinità di altri segni (punti, linee e tracciati multiformi), che hanno origine dalle esperienze e dai luoghi vissuti filtrati dalla memoria dell’artista. Dettagli
Mostre d'arte contemporanea in spazi indipendenti
14/02/2026 - 24/04/2026 ![]()
Letture
La mostra Letture nasce come uno spazio di confronto tra linguaggi, generazioni e modi diversi di interpretare l’immagine. Il progetto mette in dialogo sette illustratorə contemporaneə con la Biblia Sacra illustrata da Salvador Dalí, trasformando il celebre testo in un terreno di ricerca visiva, narrativa e simbolica.
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13/02/2026 - 28/02/2026 ![]()
Anita Guerra - Wanderlust
L’artista attraverso i suoi disegni e dipinti su carta, realizzati con tecniche miste, si interroga sul fenomeno del turismo di massa scoprendo - nascosto dietro l’aspetto di consumo - il Wanderlust, quella spinta individuale e collettiva a viaggiare, esplorare il mondo per scoprire nuovi luoghi. Qualcosa che implicitamente alimenta la speranza anche nei movimenti migratori più esplicitamente provocati dalla necessità. Quella stessa motivazione che ha contagiato l’artista, quando, anni fa, dagli stati uniti come turista è venuta a Roma, trovandovi una nuova casa
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Anita Guerra
13/02/2026 - 31/03/2026 ![]()
Chiacchiericcio - Stefania Fabrizi
Chiacchiericcio come quello mentale ma anche quello dei social o anche come monito di Papa Francesco che lo definisce “una peste”, spesso nefando. Al velo alto 5m dietro il quale dialogano volti collegati da sguardi se ne contrappone un altro con un via vai di pesci muti dietro i quali galleggia un neonato in un abisso come liquido amniotico dentro il quale è possibile perdersi definitivamente o rinascere.
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Stefania Fabrizi
Mostra permanente ![]()
Opere Permanenti e Installazioni
L'associazione culturale TRAleVOLTE favorisce il dialogo tra arte e architettura. Ciò nella convinzione che sia necessario e attuale ricreare un proficuo scambio dialettico, pur nell'autonomia disciplinare, tra artisti, architetti e altri operatori culturali per superare la tendenza al solipsismo e al tecnicismo e per riportare al centro del dibattito culturale l'uomo e l'ambiente. Maria Dompè, Claudio Palmieri, Lucilla Catania, Tito, Ettore Consolazione, Mirella Bentivoglio, Cosetta Mastragostino, Enrico Accatino, Enrico Pulsoni, Antonio Lombardi, Marco Fioramanti, Silvia Stucky, Enrico Gallian, Mauro Angelone, Carlo Birotti, Alberto Timossi, Umberto Corsucci, Oliviero Rainaldi
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04/02/2026 - 05/03/2026 ![]()
Rosario Vicidomini - Tears taunt me
Curva Pura è lieta di presentare mercoledì 4 febbraio la personale di Rosario Vicidomini, Tears taunt me, a cura di Nicoletta Provenzano. In un’ironia dolceamara la pittura dell’artista sfiora il tempo di un vissuto, insieme oscuro e ammaliante, la cui narrazione sfuggente ed elegiaca trova l’asprezza del resistere nella verità cruda e irridente dell’esistenza. Come in una raccolta di racconti raminghi che si aprono all’indefinito, gli olii su tela attraversano la sospensione e l’ossessione, la fatalità e la fine di un legame sentimentale, il dato oggettivo di creature singolari in cui imbattersi come in preda a fantasmagorici specchi di una realtà che conserva una patina di apparente leggerezza, mentre il tempo spensierato lascia spazio alla consapevolezza della solitudine, che pure si evidenzia come punto zero di un inevitabile ritorno all’intimità dell’io e alla verità delle cose.
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Rosario Vicidomini
13/12/2025 - 22/04/2026 ![]()
Velo D'acqua - Beatrice Pediconi e Ennio Tamburi
Ciò che passa, ciò che scorre nelle opere di Pediconi e di Tamburi ha la minima consistenza, quella dell’acqua, della luce, dell’aria, insomma di cose così, eteree e fragili. Eppure questa esilità di immagini incorporee resiste con tenacia, ha una pelle che si aggrappa alla carta per via di trasparenze, fibra su fibra, adagiandosi come un velo di seta, come vapore, come la rugiada.
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Casale Dei Cedrati21/02/2026 - 28/03/2026
Acqua e Luce - PiccoleGratitudini
La luce che danza sulla superficie dell’acqua, penetra tra i rami degli alberi, fa capolino tra le nuvole o inonda la parete di un edificio storico genera una piccola sensazione di gratitudine il cui effetto benefico si dilata nel corpo e perdura nel tempo. Gli acquerelli di Eva Villa sono una continua ricerca di trattenere più a lungo possibile questo stato benefico. Il percorso della mostra si articola tra la pittura en plein air dai colori luminosi e tratti sintetici, perchè la luce dal vero cambia velocemente, ed i lavori da immagini di riferimento in cui il tempo della pittura si dilata permettendo di studiare a lungo i rapporti tonali e di colore e, grazie alle dimensioni maggiori, di soffermarsi sui dettagli. Le sale del Casale, nel loro dialogo con la natura che lo circonda, sono luogo di elezione per questa esplorazione che attraversa gli amati viali di Villa Pamphilj, Villa Sciarra come altri parchi e luoghi storici della capitale. dettagli
Il Margutta19/02/2026 - 10/05/2026
ANNAmo’ – La street art incontra Anna Magnani
L'esposizione, a cura di Bruno Ialuna e Tina Vannini, celebra l' iconica attrice a settant’anni dall'Oscar che la consacrò a livello internazionale come simbolo di bellezza autentica, intensità e libertà espressiva. Con altri fantastici 14 artisti : Maupal, Mauro Sgarbi, Elena Gallo, Moby Dick, Giusy Guerriero, Sid, Ale Senso , Uman, Elisa Tamburrini, Diavu’, Lediesis, RAME13 ErPinto, Miss K. dettagli
Sala 130/01/2026 - 26/02/2026
Tito: paesaggi e nature morte 1955-1973
Sala 1 propone una mostra dedicata al paesaggio e alle nature morte. Attraverso una selezione di opere pittoriche si vuole mostrare il percorso di Tito da una pittura figurata, che emerge nelle opere della metà degli anni 50 come “Paesaggio” e “Porto di Livorno”, ad una pittura più astratta dal segno materico evidente nelle diverse “Natura morta” che l’artista realizza nei primi anni 60, in cui l’identificazione del soggetto diventa sempre più difficile. dettagli
Prima Linea Studio22/01/2026 - 19/03/2026
Slighty Off
Trasformiamo il nostro spazio in un ecosistema aperto, dove ricerca e sperimentazione diventano lo strumento chiave per attivare comunità e territori. dettagli
Aleph Hotel12/12/2025 - 09/04/2026
Dialoghi tra storia e contemporaneità - Alessandra Porfidia
Il verbo artistico di Alessandra Maria Porfidia, che tradizionalmente si distingue per una tensione costante tra dimensione individuale e collettiva, tra progettualità e apertura al processo, in un’ottica in cui l’opera diventa esperienza relazionale e luogo di trasformazione, per questa occasione sarà volto agli spazi storici dell’Aleph senza far venir meno, mediante la bidimensionalità della tela, l’approccio coerente e articolato alla visione della tradizionale scultura ambientale, da lei intesa come pratica artistica in dialogo con lo spazio architettonico, il paesaggio naturale ed il contesto urbano, nella prospettiva di una sostenibilità estetica e materiale. I colori nei toni pastellati campeggiano nelle sue grandi tele racchiuse nelle boiseries - come in una visione aerea - in un flusso vibrante di luci ed ombre dove, come di consueto, predomina l’alternanza strutturale binaria del bianco-nero. dettagli
Sant'Andrea de Scaphis15/11/2025 - 07/03/2026
Celia Paul - Water Divining
La prima volta che entrai nella chiesa, ebbi la sensazione non solo dell'acqua sottostante, ma come se mi trovassi sul percorso magnetico di una misteriosa corrente liquida che passava tra le pareti sinistra e destra. Era quasi come se la chiesa stessa fosse viva. Ho deciso di realizzare dei dipinti, per la parete sinistra e per quella destra, e che dovessero comunicare in qualche modo tra loro. Ho pensato a mia madre (morta ormai da dieci anni). Volevo realizzare un dipinto che riguardasse lei per la parete sinistra, e intendevo realizzare un dipinto più grande per la parete destra che potesse parlarle emotivamente e spiritualmente attraverso lo spartiacque. Volevo che i dipinti si collegassero anche al significato storico della chiesa." –Celia Paul, 2025 dettagli