Las Grietas - Fabiola Ferrero
Museo di Roma In Trastevere dal 01/10/2026 al 01/11/2026
L’esposizione conduce il pubblico nell’universo visivo dell’artista attraverso una selezione di lavori che intrecciano memoria, identità, trasformazioni sociali e fragilità, partendo dal Venezuela per arrivare fino a Roma. Tra i progetti presentati anche il lavoro sviluppato da Ferrero nella capitale nell’ambito del percorso previsto dal Premio e mostrato per la prima volta al pubblico: un lavoro che mette in dialogo la monumentalità della città con il corpo e l’esperienza femminile. dettagli
Fabiola Ferrero
Mostre Fotografi
19/10/2026 - 25/10/2026
Metamorfosi Passeggere - Forme, materie e linguaggi in transito
Al centro di questa ricerca si colloca il paradosso stesso della trasformazione: ciò che muta lascia sempre una traccia dentro e attorno a noi, eppure ogni forma risultante è destinata a rimanere transitoria, sospesa in un divenire costante. La mostra riunisce le voci di artisti dai linguaggi e dalle tecniche differenti, chiamati a confrontarsi con i concetti di equilibrio precario, memoria e impermanenza.
L'opera di Vethan Sautour (Origami Gone – Moorean Viviparous Tree Snail) funge da perno concettuale della narrazione. Attraverso un'indagine essenziale sulla carta, l'artista costruisce geometrie minimali che evocano forme organiche perdute, ponendo al centro dell'opera la tensione sottile tra presenza visibile e dissoluzione.
In immediata risonanza con questa ricerca si pongono i contributi delle altre opere in mostra, espressione di una varietà di linguaggi che genera un continuo cortocircuito visivo. dettagli
17/10/2026 - 03/11/2026
Bolle di Luce - Angela Maria Antuono
Bolle di luce, e’ il titolo di questa mostra, ed è un titolo che a prima vista sembra quasi troppo delicato per contenere tutto quello che contiene, perché una bolla, si sa, è la cosa più fragile che esista, nasce da un soffio e muore in un soffio, eppure è proprio in questa fragilità che sta la sua natura di luce, perché niente è più simile alla luce di una bolla, entrambe esistono solo nell’istante in cui qualcuno le guarda, ed è forse questo il primo inganno gentile che Angela Maria Antuono tende a chi entra nella sala, farci credere che stia parlando di un fenomeno ottico, di un difetto di pellicola, di un riflesso del sole dentro l’obiettivo di una macchina vecchia, quando in realtà sta parlando di come si vive, di come si resiste, di come ci si tiene in equilibrio dentro qualcosa che potrebbe scoppiare da un momento all’altro. dettagli
16/10/2026 - 07/02/2027
Sophie Calle - Matrimoni, Rotture e Funerali inclusi
Sono alcune delle domande che percorrono la grande mostra dedicata a Sophie Calle, una delle figure più originali e influenti dell’arte contemporanea internazionale, che riunisce otto progetti realizzati dal 1978 al 2026, ai quali si aggiunge una nuova installazione permanente presso il Cimitero Acattolico per gli Stranieri di Roma.
Fotografie, testi, video, installazioni e racconti autobiografici compongono un percorso circolare che copre oltre quarant’anni di ricerca, indagando i confini tra pubblico e privato, realtà e finzione, arte e vita. Al centro i grandi temi dell’esistenza l’amore e la separazione, il lutto e la memoria, il desiderio e l’assenza, il fallimento e la possibilità di ricominciare. dettagli
Sophie Calle 
15/10/2026 - 15/11/2026
Ata Kandó 1956
Le fotografie di Kandó non sono soltanto una testimonianza degli eventi. Raccontano le persone, i loro legami e il dramma della fuga attraverso uno sguardo capace di unire attenzione, empatia e partecipazione. Ata Kandó 1956 – Odissea invita così a incontrare queste immagini come una riflessione sulla memoria, sulla solidarietà e sul viaggio, tra realtà storica e immaginazione. dettagli
Ata Kandó 
09/10/2026 - 31/01/2027
Richard Avedon - In the American West. 1979-1984
La mostra presenta In the American West, la storica serie di ritratti del fotografo americano Richard Avedon (1923-2004), nata nel 1979 da una commissione dell'Amon Carter Museum of American Art di Fort Worth (Texas). La serie fu esposta per la prima volta nel museo di Fort Worth nel 1985 e pubblicata nello stesso anno nel volume edito da Harry N. Abrams (New York). Alla fine degli anni Settanta Richard Avedon era noto principalmente per le fotografie di moda pubblicate su riviste come Harper's Bazaar e Vogue, e aveva già avuto una retrospettiva allo Smithsonian Institution di Washington nel 1962 e una mostra personale al Metropolitan Museum of Art di New York nel 1978. Tra il 1979 e il 1984, il fotografo viaggiò, durante i mesi estivi, in tutto l'Ovest nordamericano, alla ricerca di aree di sosta per camionisti, di fiere, di rodei, di luna park, di giacimenti petroliferi, di accampamenti minerari e di mattatoi. Davanti a un fondale bianco, appeso all'aperto, all'ombra e senza luci artificiali, fotografò oltre mille persone: braccianti di ranch, minatori, cameriere, vagabondi, giostrai, disoccupati. Avedon volle ampliare il suo ritratto degli Stati Uniti includendo persone non celebri che egli descrisse come la forza nascosta del Paese. dettagli
Richard Avedon 
25/09/2026 - 03/01/2027
Dayanita Singh. Archivio
Il cuore della mostra è la riflessione sull’idea stessa di archivio. Nella pratica di Singh l’archivio smette di essere un deposito neutrale del passato e diventa una forma viva, mutevole, che si attiva attraverso la sequenza delle immagini, la loro circolazione e l’incontro con lo spettatore. Questa concezione trova una traduzione concreta nell’allestimento. Le oltre 350 fotografie sono organizzate principalmente attorno a 16 strutture lignee, distribuite nello spazio espositivo, ciascuna in grado di accogliere 20 immagini. Questi dispositivi non sono semplici supporti per le fotografie, ma veri e propri strumenti attraverso i quali le immagini possono essere accostate, ricomposte e messe in relazione, generando ogni volta configurazioni e letture differenti. dettagli
Dayanita Singh 
24/09/2026 - 31/01/2027
Marialba Russo - Immagini della Madonna dell'Arco
La mostra al MUCIV, a cura di Cristiana Perrella, Elena Magini, Andrea Viliani e Francesca Romana Uccella, si concentra sulla mostra Immagini della Madonna dell’Arco organizzata nel 1973 dal Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari. La mostra contemporanea (after, “dopo” quella del 1973) non ne costituisce una ricostruzione filologica quanto un approfondimento metodologico di matrice interdisciplinare, in cui si rispecchia la pratica stessa e lo “sguardo rovescio” di Russo, che osserva i/le partecipanti alle cerimonie connesse al culto della Madonna dell’Arco rivelandone i meccanismi rituali, al contempo individuali e collettivi, di evocazione del divino e creazione del sacro. dettagli
Marialba Russo 
24/09/2026 - 31/01/2027
Marialba Russo - Sguardo rovescio
Il titolo Sguardo rovescio allude al capovolgimento operato da Marialba Russo rispetto al punto di vista canonico di un’Italia ancora patriarcale: "un'altra esperienza dello sguardo", per usare le parole della stessa Russo, che spiazza le convenzioni della fotografia dell'epoca, interrogando la rappresentazione della mascolinità dal punto di vista di un'autrice e restituendo una visione altra, autonoma e originale, rispetto a una realtà raccontata principalmente dallo sguardo maschile. dettagli
Marialba Russo 
24/09/2026 - 29/11/2026
Robin Rimbaud (Scanner) - 52 Spaces
52 Spaces di Robin Rimbaud aka Scanner (Londra, 1964), presentato nella Sala Audio del museo, a cura di Maria Lodovica Ferrari, è un lavoro sonoro storico dell’artista e compositore britannico. Realizzato nel 2002 in occasione del novantesimo anniversario della nascita del regista Michelangelo Antonioni, è ispirato a L'eclisse (1962), film interpretato da Monica Vitti, attrice prediletta di Antonioni. Dialoghi, rumori, paesaggi urbani e frammenti musicali del film vengono scomposti, trasformati e riassemblati, intrecciandosi con registrazioni ambientali raccolte dall'artista tra le strade di Roma: la città reale e quella filmata si sovrappongono così in un unico tessuto acustico. Ne nasce un racconto enigmatico che invita il pubblico a fermarsi e ad abitare uno spazio di pura contemplazione. dettagli
Robin Rimbaud 
11/09/2026 - 10/01/2027
La fotografia di Frank Horvat incontra le Terme di Caracalla
La mostra promossa dalla Soprintendenza Speciale di Roma con l’organizzazione di Electa è curata dallo Studio Horvat (Fiammetta Horvat e Mathilde Oudin) e Nunzio Giustozzi. Il percorso espositivo si suddivide in tre ambiti: i ritratti dedicati all’universo femminile disposti in una delle palestre delle Terme di Caracalla con un focus dedicato ai servizi fotografici realizzati dal fotografo presso la Galleria L’Obelisco su invito di Irene Brin e Gaspero del Corso. La seconda sezione è ancora dedicata alle donne con Vere Sembianze che si inserisce negli ambienti voltati delle Terme, mentre la terza parte è incentrata sul ciclo Goethe in Sicilia realizzato nei primi anni Ottanta. dettagli
24/06/2026 - 29/12/2026
Flavia Rossi. Ànemos
Dopo le lodi all’Altissimo e alla volta celeste, la prima dedica terrena nel Cantico delle Creature è a Frate Vento. Non viene descritto come un modesto evento meteorologico; San Francesco lo riconosce invece come il principio del sostentamento di ogni essere terreno. Il vento è respiro, è il soffio che trasporta l’aria, che muove le nubi e incalza le stagioni. Evocando l'antica etimologia greca che lega il soffio all’anima, Francesco celebra questa potenza invisibile come la vera forza vitale della natura.
Il vento rappresenta una sfida in fotografia poiché non possiede una forma propria. Può tuttavia rivelarsi attraverso i suoi effetti, per una relazione o una reazione alla materia. In questa sequenza di cinque scatti, acqua e vento si fondono in un rapporto simbiotico: l’acqua offre al vento un corpo e una forma e il vento in cambio li trasforma, animandoli di infiniti movimenti. dettagli
Flavia Rossi 
Mostra permanente
Giuseppe Casetti Splendori e Miserie dell’arredamento
297 fotografie dello schermo scattate da Giuseppe Casetti nel corso dei collegamenti da casa di esperti, giornalisti, virologi, direttori d’orchestra, regine… che hanno popolato la televisione durante il #lockdown per il #covid19 dettagli
Mostre Fotografiche
Mostra permanente
Le fotografie di Mario Carbone ed Emilio Gentilini
#ilmuseoincasa - Scatti dal museo di Roma in Trastevere