World Press Photo Exhibition 2026
Palazzo delle Esposizioni dal 07/05/2026 al 29/06/2026
Dal 7 maggio al 29 giugno 2026, Palazzo Esposizioni Roma ospiterà, come ogni anno, la mostra World Press Photo. Il 9 aprile 2026 saranno annunciate le foto vincitrici della 71ª edizione del prestigioso contest di fotogiornalismo, mentre il 23 aprile 2026 sarà annunciata la Photo of the Year e verranno resi noti i finalisti. Il 24 aprile 2026 la mostra inaugurerà ad Amsterdam. Dal 1955 il concorso premia ogni anno i migliori fotografi professionisti, contribuendo a costruire la storia del giornalismo visivo mondiale. dettagli
Mostre Fotografi
14/05/2026 - 27/06/2026
Ilaria Sagaria - Tutto ciò che tace
La mostra riunisce una selezione di venti fotografie realizzate tra il 2019 e il 2025, appartenenti a diversi cicli di lavoro – tra cui Piena di grazia e Crisalidi – insieme a un nucleo di opere inedite che dà il titolo all’esposizione. Il percorso espositivo si sviluppa per accostamenti e risonanze, in una sequenza in cui le immagini tra di loro si richiamano, generando connessioni sottili e stratificate.
Alla base della ricerca di Ilaria Sagaria vi è un processo che nasce da un’urgenza interiore: il bisogno di dare espressione a stati emotivi e pensieri che, attraverso un tempo di sedimentazione e approfondimento teorico, si traducono in racconto visivo. In questo senso, ogni scatto diventa un autoritratto, anche quando il soggetto non coincide con l’artista stessa.
Ciascuna immagine è il frutto di una costruzione attenta – dall’ambientazione agli abiti, dagli oggetti alla scelta dei volti – a cui l’artista sottrae progressivamente gli elementi della messa in scena per lasciare affiorare una dimensione più essenziale. dettagli
Ilaria Sagaria 
09/05/2026 - 04/06/2026
Vite Senza Tempo
“Vite senza tempo” di Cinzia Canneri (World Press Photo 2025) che si terrà sabato 9 maggio 2026 alle ore 19 presso la nostra sede, in Via Costanzo Cloro 58 Roma. In occasione dell’evento interverranno l’autrice e Andrea Dominici, responsabile dei programmi INTERSOS. In un paese, l’Afghanistan, che continua a fare i conti con quarant’anni di crisi e conflitti e che vede più della metà della popolazione aver bisogno di aiuti umanitari per sopravvivere, il tempo sembra essersi fermato, in alcuni contesti persino non essere mai esistito. dettagli
Cinzia Canneri 
29/04/2026 - 31/07/2026
Francesca Woodman - Lately I Find a Sliver of Mirror Is Simply to Slice an Eyelid
Raffigurando il proprio corpo e quello di altre modelle in ambienti naturali ed interni trasandati, Woodman utilizza la composizione e la mise-en-scène per trasmettere un senso di mistero e di teatralità. Destrutturando il confine tra il corpo, oggetti e ambienti, le sue fotografie mettono in scena sia l’affermazione del sé che temi di dissociazione. Nelle sue fotografie appaiono figure nude, vestite o velate; esposte o parzialmente nascoste; accompagnate da oggetti di uso quotidiano – uova, guanti, maschere, conchiglie, tazze da tè, frutta e pesce – che suggeriscono significati simbolici. Queste opere rivelano un’artista creativamente sicura di sé, giocosamente esplorativa e affascinata dall’uso rivoluzionario che i surrealisti facevano dell’allegoria, del linguaggio e degli oggetti comuni per esprimere il meraviglioso ed il misterioso. dettagli
29/04/2026 - 30/08/2026
Amelia Rosselli, un canto nel suo spazio
Amelia Rosselli (Parigi, 28 marzo 1930 – Roma, 11 febbraio 1996) occupa una posizione irriducibile nel panorama della poesia italiana del Novecento. La sua biografia attraversa confini geografici e linguistici, intrecciando culture diverse e una formazione musicale rigorosa, maturata nel contesto dell’avanguardia europea del secondo dopoguerra. Questa pluralità di origini e di strumenti espressivi si riflette in una scrittura che non si lascia ricondurre a un'unica tradizione, ma la attraversa e la mette in crisi. La sua opera poetica viene qui presentata attraverso la sua voce - una voce che porta i segni di più lingue e di più mondi, in cui l'accento straniero, la tensione musicale e la precisione ritmica si fondono in una dizione singolare, immediatamente riconoscibile. dettagli
15/04/2026 - 19/06/2026
Il vero documento. La produzione del Gabinetto Fotografico Nazionale 1913 - 1938
La mostra ‘Il vero documento’. La produzione del Gabinetto Fotografico Nazionale 1913 - 1938 presenta una selezione ragionata di stampe fotografiche, negativi su vetro, documentazione cartacea custoditi nell’archivio del laboratorio fotografico centrale delle Belle Arti, in un arco temporale denso di avvenimenti storici e, sul piano della tutela, di affinamento di procedure giuridico amministrative. Le fotografie sono eseguite durante la direzione di Carlo Carboni, erede del fondatore Giovanni Gargiolli e direttore tra il 1913 ed il 1932, assieme a quella dei fotografi che lo accostano nel lavoro e proseguono il progetto di ricognizione visiva durante la direzione dello storico dell’arte Luigi Serra (1932 – 1938), commissario del GFN dopo la destituzione dall’incarico di Carboni. La produzione complessiva è sui 40 mila negativi di cui 25 mila realizzati nell’arco temporale della mostra, includendo nel conteggio le acquisizioni di collezioni ‘altre’ aggregate all’archivio di produzione sin dai primissimi anni del Novecento. dettagli
02/04/2026 - 31/05/2026
Annabella Rossi. La poetica della realtà
Un racconto per immagini, colte tra il 1957 e il 1958, da una giovanissima Annabella Rossi che, appena venticinquenne, si misura con la Roma lontana dal centro storico. L'idea di realizzare un percorso espositivo sull'attività di ricerca fotografica e audiovisuale svolta a Roma da Annabella Rossi (1933 – 1984), nasce dalla volontà e dall’esigenza di restituire i primi risultati della lunga e complessa attività di riordino, restauro e digitalizzazione dei materiali fotografici, sonori e audiovisivi del fondo archivistico che prende il suo nome e che raccoglie la documentazione delle sue ricerche. dettagli
25/03/2026 - 06/09/2026
À Rome la nuit. Hervé Gloaguen
Nel 1974, Hervé Gloaguen, membro della prestigiosa agenzia fotografica Viva, è uno dei rari fotografi francesi a esprimersi a colori, mentre la maggior parte dei suoi colleghi utilizza il bianco e nero nella tradizione degli umanisti, cioè i fotografi che pongono al centro delle proprie ricerche l'essere umano inserito nei suoi vari contesti sociali. Durante un viaggio in Italia, che percorre da nord a sud con sua moglie e la loro bambina di pochi mesi, fa tappa a Roma e parcheggia il suo pulmino Volkswagen nel camping a Monte Antenne, da dove domina la città. Cercando di essere sempre il più vicino possibile al suo soggetto, cattura le immagini dei giovani intorno alle fontane, nelle terrazze dei caffè e nei ristoranti, mostrando angoli esclusivi della città eterna. Immediatamente ha l’intuizione di dover cogliere i misteri della vita notturna e delle sue luci. Il nucleo sul quale si fonda la mostra sono 68 fotografie a colori, scattate in diversi viaggi tra il 1975 e il 1995. dettagli
18/03/2026 - 04/10/2026
Lungo le Strade Blu - Francesco Conversano
Il viaggio lungo le “strade blu” è un viaggio di scoperta, di conoscenza e di rivelazioni, un viaggio geografico e antropologico, un viaggio nel meraviglioso quotidiano e nell’immaginario collettivo di un Paese complesso che a volte sembra fermo nelle mitologie e negli stereotipi e che intreccia la vita delle persone e gli avvenimenti storici. Europa, Asia e America sono stati raccontati nei momenti di trasformazione sociale attraversando macrocosmi e microcosmi, villaggi e megalopoli, paesaggi geografici e umani fatti di scambi, relazioni e solitudine. Lo scatto ferma l’attimo delle connessioni tra l’uomo e il paesaggio, l’umano e ciò che lo circonda, nutrendosi della potenza della memoria e dell’incanto della poesia. Questo modo di interpretare il cinema del reale che segue una visione di tipo antropologico, si intreccia con il cinema della memoria e il cinema di poesia, grazie all’esplorazione degli infiniti spazi e dei territori compresi tra la realtà e immaginario. dettagli
05/03/2026 - 19/07/2026
Robert Doisneau
La mostra, con oltre 140 scatti, ripercorre l’intera carriera di Doisneau, dagli esordi degli anni Trenta fino alle opere più mature. Fotografie di strada, ritratti, giochi di bambini, piccoli istanti della vita di tutti i giorni e straordinari scorci parigini compongono un racconto visivo meraviglioso e coinvolgente. Attraverso immagini poetiche e spesso ironiche, Doisneau ci invita a osservare il mondo con occhi curiosi e sensibili, trovando bellezza anche nei gesti più semplici. La mostra al Museo del Genio è un’occasione per riscoprire un maestro della fotografia: con il suo sguardo “laterale”, mai invadente, osserva Parigi e i suoi abitanti con discrezione, cogliendo attimi quotidiani senza forzarli. Non cerca l’effetto, ma la verità di un momento. Nelle sue immagini prende forma il mondo come avrebbe voluto che fosse: più umano, più gentile, più attento agli altri. dettagli
25/02/2026 - 25/05/2026
Agnès Varda - Qui e là, tra Parigi e Roma
La mostra a Villa Medici mette in dialogo l’opera della fotografa con quella della cineasta attraverso un insieme di 130 stampe originali, estratti di film, pubblicazioni, documenti, manifesti, fotografie di scena e oggetti appartenuti all’artista. Ideata dal musée Carnavalet – Histoire de Paris e a cura di Anne de Mondenard e di Paris Musées, è stata presentata a Parigi dal 9 aprile al 24 agosto 2025. L’esposizione è il frutto di un lavoro di ricerca durato oltre due anni e si basa sul fondo fotografico di Agnès Varda, nonché sugli archivi di Ciné-Tamaris, la società di produzione da lei fondata, oggi diretta dai figli Rosalie Varda e Mathieu Demy. Il percorso traccia gli esordi di Agnès Varda come fotografa e il suo insediamento all’inizio degli anni cinquanta nel cortile-atelier di rue Daguerre, trasformato in studio di posa, laboratorio fotografico e sede della sua prima mostra nel 1954. Quel cortile, condiviso più tardi con il suo compagno, il regista Jacques Demy, diventa il cuore pulsante del suo universo. Fotografie ed estratti di film mettono in risalto lo sguardo anticonvenzionale, venato di umorismo e di singolarità, che l’artista rivolge alle strade della capitale e ai suoi abitanti. Attraverso opere come Cléo de 5 à 7 (1962) o Daguerréotypes (1975), la mostra evidenzia in particolare la sua attenzione costante per le donne e per le vite marginali. dettagli
Agnès Varda 
30/01/2026 - 29/06/2026
Irving Penn - Fotografie 1939 – 2007
Il nuovo Centro della Fotografia aperto nel Padiglione 9D del Mattatoio inaugura la stagione con la mostra : Irving Penn (1917-2009) ha segnato con il suo stile l’immagine della moda, del ritratto e dello still life del nostro tempo. Molte delle sue opere sono diventate vere icone nella storia della fotografia, caratterizzate tutte da un’eleganza squisita, un’attenzione meticolosa ai dettagli, una qualità di stampa unica. La Maison Européenne de la Photographie (MEP) di Parigi custodisce una delle collezioni più grandi e complete dell’opera di Irving Penn, presentata ora in questa mostra unica e straordinaria. dettagli
Irving Penn 
30/01/2026 - 29/06/2026
Silvia Camporesi - C’è un tempo e un luogo
Nelle fotografie di Silvia Camporesi i luoghi rivestono un indubbio ruolo da protagonisti: luoghi veri, falsi, modificati, inventati, vissuti, stravolti o, invece, solo trovati; luoghi stranianti che galleggiano dentro ad atmosfere temporali sospese, che nascondono misteri e narrazioni segrete. Ma questi luoghi, queste fotografie, sono il punto d’arrivo, l’esito oggettuale, di qualcosa di molto più importante e fondante il suo lavoro di artista. Che è il percorso, l’esperienza, il viaggio attraverso e insieme allo spazio e al tempo della ricerca e del progetto. Dentro quell’eterna sfida alle certezze che la fotografia incarna: il suo essere perennemente in bilico, da sempre e per sempre, lungo tanti confini e tante identità. dettagli
Silvia Camporesi
Centro Della Fotografia Roma 
15/01/2026 - 22/05/2026
Cati Bestard Rotger - To Avoid An Infinite Loop
Reception Rome è lieta di presentare To Avoid an Infinite Loop di Cati Bestard Rotger, una mostra che indaga la ripetizione non come errore, ma come metodo, e la fotografia non come rappresentazione, bensì come processo. Si tratta della prima mostra personale dell’artista in Italia e rappresenta il fulcro della programmazione della galleria dall’inverno fino alla primavera inoltrata. In linea con l’approccio della galleria, la mostra si sviluppa in tre atti, tra loro interconnessi ma distinti, attraverso i quali Bestard Rotger esplora, mediante una molteplicità di lavori multimediali, il tema della ripetizione e del riuso di idee, immagini e, inevitabilmente, materiali. dettagli
Cati Bestard Rotger 
Mostra permanente
Giuseppe Casetti Splendori e Miserie dell’arredamento
297 fotografie dello schermo scattate da Giuseppe Casetti nel corso dei collegamenti da casa di esperti, giornalisti, virologi, direttori d’orchestra, regine… che hanno popolato la televisione durante il #lockdown per il #covid19 dettagli
Mostre Fotografiche
Appia Antica - Antiquarium di Lucrezia Romana
27/02/2026 - 31/05/2026
I paesaggi dell’Appia tra Melfi e Venosa
30/01/2026 - 29/06/2026
Corpi Reali, Corpi Immaginati Identità, Appartenenza, Costruzione di Senso
Forough Alaei
Kensuke Koike
Alix Marie
Centro Della Fotografia Roma
Mostra permanente
Le fotografie di Mario Carbone ed Emilio Gentilini
#ilmuseoincasa - Scatti dal museo di Roma in Trastevere